FA (Francesco Arixi) è un’azienda sarda che si occupa di affilature di lame, e di lavorazioni metalliche su commissione.
Il concept si ispira alle lame stesse, lame di grandi dimensioni utilizzate in vari macchinari industriali. La grafica assume, quindi, un aspetto tagliente e preciso con dei colori che si muovono su tonalità fredde, ricordando la lucentezza e la durezza del metallo.
Le lettere del logo sono state disegnate appositamente per rispettare la griglia suggerita dalle 3 lame, elemento portante della brand identity.
La A, invece, detta l’angolazione delle diagonali e il dinamismo delle stesse rende il logo è autoesplicativo; il concetto dell’affilatura è ben evidente nelle tre lame e nella A stessa.
Gli elementi delle tre lame possono essere usati anche in maniera più grafica come elemento decorativo aumentando così, la riconoscibilità del brand, ed il logo può essere sbilanciato verso destra suggerendo un proseguo delle tre lame oltre la superficie grafica visibile.
Logo & brand identity
Banzai, Japanese and Hawaiian experience
Banzai è take away di Cagliari specializzato in poke (pietanze originari dalle Hawaii) in una originale reinterpretazione volutamente giapponese.
Il concept è il connubio di questi 2 mondi (Hawaii e Giappone)e sfocia in un’esplosione di colori ma con un gusto orientaleggiante.
Il logotipo Banzai è fortemente ispirato alla pop art giapponese, con una forte declinazione commerciale.
Oltre al logo in stile minimal è stata realizzata un’illustrazione da usare come carta da parati e come tema portante nella comunicazione grafica. Lo sfondo è un insieme della simbologia tipica giapponese e l’allegria floreale e cromatica tipica delle Hawaii.
Gli ideogrammi giapponesi significano “take-away”, infatti Banzai è principalmente un’attività d’asporto.
Il logo è modulare e perfettamente inserito in una griglia regolare.
Il font è originale e i colori sono vivaci e fortemente accesi. Il logo inserito sul background illustrato unisce lo spirito tipico giapponese all’allegria hawaiana.
Le immagini fotografiche desaturate si applicano sui colori della palette senza aggiungere ulteriore rumore cromatico.
L’insegna è ispirata ai locali della China Town di Londra, conferendo al locale un ulteriore tono moderno e cool.
Primitive Rituals – skin, sense, soul
Primitive Rituals sarà un brand che propone una linea di prodotti per la cura della persona totalmente naturali. Rispecchia il nesso tra la primitività, le tradizioni e il lato più naturale e affascinante della Sardegna, includendo anche il lato più profondo e primitivo di noi stessi. Il percorso prosegue in rituali olistici ed esperienze multisensoriali in stretta connessione con la natura.
In seguito a una precisa analisi di benchmark è stata selezionata una linea stilistica minimal, pulita e distensiva che comunicasse visivamente la filosofia del brand e richiamasse l’identità sarda. Il logo parte dal font Lexend Giga, che ripulito e rimodellato arriva a una sintesi in cui alcune forme sono state decontestualizzate per la creazione di un simbolo.
Le ispirazioni le troviamo proprio in quella civiltà che ancora prima dell’età del bronzo viveva in sintonia con la natura, e aveva un rapporto con la vita e la cura della persona molto serena e in simbiosi con la madre terra. Troviamo quindi nelle Domus de Janas (casa delle porte per l’aldilà) delle simbologie ricorsive come le spirali (spesso inserite in una rappresentazione dell’utero), la stilizzazione umana, la divinità come la dea madre e le protomi taurine. I colori richiamano la terra e la natura e apportano un valore materico al brand.
Soara
Soara è un vino rosso realizzato da Ugo Sanna.
L’immagine che caratterizza l’etichetta deriva dalla stilizzazione e riproduzione grafica su diversi livelli cromatici di una vecchia cassapanca di famiglia restaurata (sa cassia) che rappresenta due pavoncelle (antico uccello mitologico sardo simbolo di fertilità) in una composizione floreale.
L’etichetta è inserita su una bottiglia classica bordolese che attribuisce maggiore slancio ed eleganza al vino.
L’etichetta è sviluppata su un unica fustella per creare maggiore contrasto tra la parte artistica e la metà descrittiva dell’artboard.
Bandino, Tende, pergole e vetrate
Bandino è un’azienda specializzata nella rivendita di tende, pergole e vetrate.
Il concept deriva da una stilizzazione molto minimal della vasta gamma di prodotti che l’azienda tratta e ruota intorno all’accostamento per similitudine delle forme.
Il font è progettato su misura per il brand, mentre la palette dei colori richiama il sole, l’ombra, il legno e il bianco di un telo.
Per le categorie sono state create 3 icone che nascono dall’evoluzione del modulo quadrato, sfruttando uno dei principi fondamentali della Gestalt secondo cui elementi simili vengono accomunati e identificati come il medesimo o una variazione di esso.
Con il modulo quadrato si può creare un pattern che può essere utilizzato esso stesso come elemento informativo o riempitivo, aumentando la consistency del brand.
Ideale, dermo estetica donna
Ideale, dermo estetica donna, sarà un centro di estetica base ed avanzata a Riola in provincia di Oristano. Grazie alla qualità dei prodotti utilizzati e all’ausilio di macchinari moderni si offriranno servizi di alto livello con un approccio molto accogliente e confortevole.
Nell’arredamento del centro emerge un richiamo al gusto etnico con chiari riferimenti orientaleggianti. La filosofia invece riprende alcuni concetti della visione olistica, con l’individuo al centro di un cosmo in armonia.
Per questo motivo, “ideale” diventa un concept da fare proprio, come un brand, suggerendo di mettersi al centro, migliorandosi e accettandosi, in armonia col cosmo.
La scritta “ideale” diventa la rappresentazione dell’energia, con forme naturali, dinamiche, scandite dal ritmo del tempo delle forme verticali. La rotondità del logotipo si contrappone poi alla cornice che lo esalta idealizzando e proteggendolo. Abbiamo quindi un armonia tra morbido e rigido, dinamico e statico con le lettere “E” ed “A” che evidenziamo questo gioco tra gli opposti, evocando anche il concetto di jung e yang.
L’accostamento con un pattern prettamente floreale aggiunge una nota di naturalezza e di etnico alla brand identity, completata con l’utilizzo di un font disteso e rilassante. I colori della terra in armonia con i colori della natura trasmettono serenità e genuinità all’immagine coordinata che gioca sul continuo scambio di energie opposte.
Con il logo stesso è stato creato un ulteriore pattern complementare alla texture floreale vista nelle precedenti tavole. La ripetizione del logo aggiunge un’idea di fashion, eleganza e modernità all’insieme, crea un ritmo visivo che può accostarsi alle immagini fotografiche quasi naturali e poco trattate.
I due pattern possono essere alternati anche nell’arredamento del centro creando continuità tra la grafica e l’arredamento.
Extended Play, webzine di musica
Extended Play è una webzine musicale. La sua mission è raccontare la musica da un’altra angolazione, da un punto di vista lontano dal clickbait, con una lettura approfondita e passionale su vari argomenti.
Il nome è abbastanza esplicito, di conseguenza anche il logo segue una linea diretta, netta e distintiva. Il marchio deriva dalla stilizzazione di un vinile, Extended Play appunto, con un’elaborazione non iconografica ma ottenuta da un processo creativo generato da forme semplici. Con l’applicazione di qualche principio percettivo è stato creato un vuoto che suggerisce una label su cui estendere il logotipo.
Extended Play è comunemente abbreviato con l’acronimo EP, per questo è stato previsto un marchio che riportasse una versione contratta del nome. I colori desaturati conferiscono una certa eleganza e autorità al tono di voce. Il nero leggermente schiarito restituisce quella matericità propria della stampa, che a schermo sarebbe difficile da percepire.
Al marchio è stato abbinato Inter, un Google Font sans serif gratuito che ricorda le prime versioni dell’Helvetica e suggerisce un leggero sentore vintage, soprattutto nella sua versione extra bold. Inter è un carattere di facile lettura e con tutte le varianti di peso disponibili, adatto quindi a un magazine online.
Il motivo del marchio può essere usato privo di logotipo per accompagnare titoli e immagini, “marchiandole” e generando consistency nell’identità visiva. Le immagini sono trattate portando i neri delle foto allo stesso livello di luce del marchio. Anche in questo caso l’effetto è quello di creare una sensazione di immagine stampata.
I cerchi concentrici del marchio si possono estendere, ottenendo un altro elemento utile nella brand identity. A questo punto bastano delle linee parallele e il font extra bold per suggerire inequivocabilmente l’identità di Extended Play. Un’impaginazione più grafica e tipografica aumenta la coerenza con la brand identity e crea un tono di voce lineare in tutti gli aspetti della comunicazione. Lo stile percepito è adatto a qualsiasi tipo di contesto musicale, dal pop al soul al più classico rock’n’roll.
Galana, la canapa light di Sardegna
Il progetto prevedeva l’ideazione del brand, partendo dalla ricerca di un nome che esaltasse la qualità superiore della canapa light sarda.
Galana in lingua sarda significa elegante, distinta, per questo il concept del brand doveva partire da un’idea di raffinatezza estrema. La qualità dell’erba legale sarda è nettamente superiore rispetto ai competitor e questa è la base su cui si sviluppa l’itero progetto.
Il marchio è una forma regolare a 7 punte (come la foglia di marijuana) e costruita intorno all’evoluzione della lettera A del logotipo, ma si ispira alla pintadera sarda, di origine nuragica e utilizzata come timbro nel pane o stemma.
Fondazione Oristano (concorso di idee)
Il logo è stato progettato per il concorso di idee indetto dalla Fondazione Oristano per la creazione del nuovo logo istituzionale.
Il concept si ispira al momento più solenne de sa Sartiglia, ovvero quando su Componidori benedice la folla presente con “sa pippia ‘e maju”. Il marchio evoca un’importanza storica ed un’eleganza quasi aurica, riprendendo la forma delle coccarde con cui sono addobbati i cavalli della giostra.
La composizione del logo ricorda, inoltre, la figura de su Componidori a cavallo.
Il marchio è stato pensato per mantenere la sua riconoscibilità con varie tipologia di payoff abbinato a esso; questa è la versione col payoff circolare. L’insieme rimane semplice, memorabile e ben leggibile anche a dimensioni ridotte.
La palette cromatica è composta da un nero e da un color oro/sabbia.
Il font utilizzato nel logotipo è Mermaid Bold. Nella comunicazione è stato abbinato a un sans-serif, il Montserrat.
Il marchio si presta bene per la creazione di un pattern da utilizzare come elemento riempitivo in tutta la comunicazione.
Questa proposta non è stata selezionata come vincitrice.
Marta Siddu, personal trainer
Il concept studiato per Marta Siddu, una personal trainer, ruota intorno al concetto di ripetizione e progressione. Nell’attività fisica, infatti, la progressione indica anche uno stato di avanzamento personale, un miglioramento continuo. Per questo è sempre importante misurare i propri limiti per cercare di superarli aumentando magari il peso usato, o le ripetizioni, tacca dopo tacca.
Il logo accosta la rigidità con la morbidezza, il cerchio con le stanghette diagonali, le punte delle gambe del font con le rotondità delle lettere. Questo abbinamento evoca l’immagine del corpo umano in sintonia con gli attrezzi utilizzati in palestra.
Le stanghette ricordano i pesi affiancati o una scala di misurazione, mentre il logotipo, appunto, i muscoli del corpo dell’atleta.
Il font scelto è Ubuntu, un carattere scaricabile gratuitamente che funziona molto bene nell’utilizzo pubblicitario con un tono di voce deciso e rassicurante, un tono di voce ideale per il ruolo del personal trainer.
Il motivo del marchio diventa esso stesso un elemento fondamentale nella brand identity, e può essere utilizzato come pattern.
I colori asettici e leggermente virati in tonalità fredde lasciano spazio a un utilizzo vastissimo che non obbliga un abbinamento cromatico particolare nelle foto e nelle grafiche della comunicazione.
Il logo è stato concepito anche per un suo utilizzo legato al mondo delle app e dei social e può essere utilizzato anche autonomamente in abbinamento con il font della brand identity, rimanendo ben riconoscibile.