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Karalis, Sardinian Cafè

Karalis è un Italian Coffee nel cuore di Tampere, in Finlandia, la seconda città più importante dopo Helsinki. Il locale è gestito da Irene, una giovane cagliaritana che ha scelto di chiamare il suo locale con il nome del capoluogo sardo per esportare un po’ di Sardegna all’estero.
Per allontanarsi dagli stereotipi sulla Sardegna, il concept richiama simboli universali di sardità, senza citarli esplicitamente. Tra le ispirazioni che danno forma alla brand identity ci sono il disegno della pavoncella, il profilo della Torre dell’Elefante, simbolo di Cagliari, e i colori e le decorazioni dei costumi tradizionali.

Il logotipo unisce queste sensazioni, uno stile decorativo armonioso e i colori che evocano un’estetica mediterranea sinuosa e dinamica. I colori vivaci della tradizione creano un gioco cromatico fresco e allegro. Inseriti in un contesto nordico moderno, offrono una chiave distintiva per emergere dagli standard.
Il colore predominante è il celeste, molto presente anche nell’architettura tradizionale dell’Isola, accompagnato da accenti di viola, rosso e giallo. Il font Figtree collega i diversi elementi grafici con un tono di voce elegante e chiaro.

Ogni lettera del logotipo è progettata su musira per bilanciare curve e tagli netti, richiamando le decorazioni delle ceramiche sarde. La K del logo si isola come versione responsive del marchio; con alcuni particolari delle lettere del logotipo è stato poi creato un pattern decorativo che ricorda le decorazioni delle maioliche tradizionali.

Karalis non sarà soltanto un angolo di Sardegna in Finlandia ma attirerà anche chi non conosce per niente l’Isola, esportando comunquae un’idea solida di italianità. Sia il marchio singolo che il logotipo completo offrono una lettura immediata e coinvolgente, rimanendo ben impressi nella mente di chi li osserva.
Il marchio si inserisce armoniosamente nel contesto urbano di Tampere, sposando anche il minimalismo finlandese che caratterizza le moderne architetture della città. Il brand Karalis rappresenta un perfetto equilibrio tra tradizione e modernità, unendo i simboli della cultura sarda a un design contemporaneo, capace di distinguersi e rimanere impresso.

XLII Convegno Nazionale della Divisione di Chimica Organica

Il XLII Convegno Nazionale della Divisione di Chimica Organica (CDCO2025) si terrà quest’anno a Cagliari.
Il concept ideato per l’evento si basa su un’idea di semplicità e chiarezza, combinando due simboli che rappresentano in modo inequivocabile il congresso: la fiala per creare soluzioni o composti chimici, simbolo della chimica organica e di questa materia in generale, e la Sella del Diavolo, emblema caratterizzante della città di Cagliari. L’introduzione dell’elemento “mare” completa questa combinazione, evocando da un lato un tramonto, grazie alla rotondità della fiala che richiama il sole, e dall’altro il liquido contenuto all’interno della fiala stessa. Si ottiene così un segno grafico suggestivo, unico e immediatamente comprensibile.

Il logo si articola in due parti: una iconografica e una tipografica, che consentono di ottenere una soluzione versatile, adattabile sia in versione verticale che orizzontale a seconda delle esigenze.
La palette cromatica, ispirata ai colori tipici della Sardegna, è stata reinterpretata per trasmettere un’atmosfera fresca e innovativa, mantenendo al contempo un legame con il contesto scientifico grazie all’utilizzo di tonalità pastello acide.
Con la stessa logica, sono stati selezionati due font distinti e complementari, ideali per rafforzare la comunicazione visiva, Il Bebas Neue e l’Inter.

Per assicurare continuità in tutte le applicazioni grafiche, sono state poi stilizzate altre 2 tipologie di fiale, tra le più più note, dando vita a un pattern che aggiunge freschezza e lega le varie componenti visive rinforzando l’identità del progetto.
Colori, font, pattern e logo si combinano armoniosamente e rendono la comunicazione più accessibile, superando la barriera che un acronimo potrebbe rappresentare per chi non conosce l’evento annuale, e aiutando visivamente a circoscrivere il settore e la località in cui si svolge.

La Sardegna, Cagliari e la chimica organica si fondono in un concept moderno, dal tono di voce diretto e leggero ma al tempo stesso affine all’ambiente scientifico, con uno stile pulito e minimale che conferisce autorevolezza all’evento.

Corex Services

Corex Services è un’azienda italiana specializzata in servizi ICT, nata per rendere accessibili anche alle piccole e medie imprese soluzioni tecnologiche evolute, tradizionalmente riservate al mondo enterprise.
Grazie a un team esperto e a un approccio dinamico e modulare, offre supporto completo nella gestione dell’infrastruttura IT, workstation, sicurezza, videosorveglianza, cloud e molto altro, proponendosi con una consulenza centralizzata e unica.
Il rebranding cerca di unire pulizia visiva, morbidezza ma anche solidità e modernità. Le forme sinuose, che danno un senso di accoglienza, smuovono la solidità delle lettere creando una musicalità visiva ben bilanciata e di estrema sintesi.

Il concept racchiude tanti suggerimenti visivi, soprattutto nella lettera X: abbiamo delle forme che ricordano una clessidra, che rimanda a uno dei punti di forza dell’azienda, ovvero la rapidità negli interventi. Ancora, le due metà ricordano due frecce che si congiungono, anche stavolta simboleggiando la centralità nella gestione di diversi servizi; infine, le curve che formano le lettere rievocano l’acqua e la tecnologia, un po’ la percezione a cui ci ha abituati Apple.
Il logotipo è stato costruito su misura, lettera per lettera, e sfrutta le diagonali iterate all’interno della griglia compositiva. La larghezza della “X” diventa il riferimento per ottenere un’unità di misura univoca per la gestione del rispetto visivo intorno al logo.

I colori derivano dalle precedenti identità visive, mantenendo l’accostamento base, ormai consolidato negli anni, calibrando maggiormente la saturazione e la luminosità tonale.
Inter è un font sans-serif moderno progettato specificamente per l’uso su schermo. Creato da Rasmus Andersson, è ottimizzato per garantire massima leggibilità anche a piccole dimensioni e su display ad alta risoluzione. Con un design pulito, proporzioni bilanciate e un’interlinea generosa, Inter è ideale per interfacce utente, siti web e applicazioni digitali sposando molto bene la vision del marchio.

Corex Services si propone come unico partner digitale, in grado di accorpare numerosi servizi IT spesso frammentati tra più fornitori.
Il concept ruota attorno a questo principio, rafforzato dal nuovo look&feel grafico. Per raccontare l’ampiezza dell’offerta, è stato adottato un linguaggio più vicino al mondo pubblicitario, capace di trasmettere una sensazione di comodità, centralità e affidabilità in un unico interlocutore professionale.
In un’ottica futura, il nuovo marchio è stato progettato per essere facilmente declinabile in applicazioni successive, adattandosi a sub-brand verticali in diversi settori. Il payoff diventa l’elemento variabile, mantenendo sempre il “core” del brand, e può essere contestualizzato attraverso variazioni cromatiche all’interno del design system specifico.

La nuova Brand Identity elimina tante incertezze che le precedenti versioni presentavano, fa chiarezza sul tono di voce da utilizzare, sulla lettura del logo e sull’identità forte e matura con cui l’azienda vuole presentarsi.

Fregola, Maison de Pâtes Fraîches

Fregola è una Maison de Pâtes Fraîches a Cap Martin, nella Costa Azzurra, vicino al Principato di Monaco. Fatima, la proprietaria, si è specializzata nella produzione di pasta fresca artigianale di qualità. Ha vissuto a lungo in Sardegna, da cui deriva la scelta del nome dell’attività, e dall’isola attinge i migliori ingredienti che utilizza per creare queste specialità. “Fregola” è l’italianizzazione della tipica pasta sarda Sa Frègula, questa variante è stata preferita alla parola originale per la difficoltà di pronuncia in lingua francese.

Il suo locale è considerato una boutique, in quanto si distingue da un comune pastificio proponendo creazioni originali che da anni sono apprezzate dai grandi chef. Nella sua boutique è possibile acquistare diversi tipi di pasta fresca, dai classici alle nuove proposte, confezionati in piccole box di carta. Da questa idea nasce il concept che racconta la bellezza della pasta fresca (nel lettering), la qualità della materia prima (nella stilizzazione del grano) e il modo in cui viene proposto il prodotto (nella cornice).
L’identità sarda, oltre che nella ricerca della materia prima e nelle abilità culinarie di Fatima, emerge chiaramente in questa identità visiva, che richiama la tradizione sarda pur rivolgendosi a un target d’élite.
Così, dagli elementi del logo prendono vita trame tradizionali che evocano la Sardegna, raccontandola a un pubblico di passaggio, amante dei viaggi e attento alle eccellenze gastronomiche.
La cornice, che nel logo evoca la box, viene utilizzata per descrivere i vari tipi di pasta fresca, creando una grafica armoniosa e continuativa. Questo elemento esalta il prodotto come un autentico gioiello: genuino, squisito e artigianale. Ogni box racchiude prelibatezze con storie uniche, accompagnate da salse appositamente create per essere gustate con facilità, anche da chi ha poco tempo da dedicare ai fornelli.

Ogni preparazione presenta pattern suggestivi, richiamati dal lettering del logo, sapientemente calibrato per evocare l’aspetto della pasta fresca. I colori si armonizzano con gli interni del locale, ma soprattutto richiamano le splendide tonalità della pasta fresca creata da Fatima, avvolgendo il brand in un’atmosfera accogliente e delicata. Il logo è stato disegnato partendo dal font Ephesis, rivisitato nelle finali e nelle armonie delle linee. Il font originale può essere utilizzato insieme al Geologica per i contenuti testuali, creando una combinazione elegante e raffinata.
L’insegna è delicata ed elegante, ma al tempo stesso distintiva; suscita curiosità e trasmette immediatamente un senso di qualità ed eccellenza.

Il logo, con la sua forma regolare, si presta perfettamente a essere utilizzato come modulo per un pattern, ideale per la personalizzazione della carta utilizzata nella vendita del prodotto. Fregola diventa un marchio che abbina la qualità alla manualità; è facilmente riconoscibile e richiama subito la pasta fresca e le box con cui i clienti potranno portare via queste prelibatezze.

Miel Otomi, Valle de Bravo, Messico

l Miele Otomí proviene dalla Valle de Bravo e da altre zone del centro del Messico, territori incontaminati che offrono fiori unici e sapori autentici. Il miele viene prodotto in maniera totalmente naturale, seguendo metodi tradizionali che preservano tutte le sue proprietà nutrizionali e organolettiche.
l logo e il design delle etichette richiamano le decorazioni originali del territorio, dove le popolazioni indigene erano gli Otomí. La grafica stilizza un’ape, creando un codice visivo che riprende le tradizionali decorazioni tessili in modo stilizzato e contemporaneo, adottando un tono di voce che suggerisce spontaneità.

Il design comunica naturalità e genuinità, trasmettendo la purezza del miele senza appesantire la grafica. Considerato lo spazio ridotto dell’etichetta, il logo è stato omesso, ma il font utilizzato nel logo viene ripreso in modo sottile per indicare la qualità di ciascun miele, richiamandone il marchio senza renderlo esplicito.
Con gli elementi grafici è stato creato un design system utile per costruire un contesto narrativo efficace intorno al prodotto. Packaging e carte per confezioni regalo diventano strumenti che aumentano la percezione di qualità e la consistenza del brand.

Il Miel de Mezquite si distingue per il colore chiaro, la texture cremosa e densa e il sapore dolce, delicato e leggero. Ha un basso indice glicemico, è ricco di minerali e antiossidanti, dona energia costante senza picchi di zucchero, favorisce la digestione ed è adatto a chi è sensibile allo zucchero.
Il Miel Mantequilla si caratterizza per il colore dorato scuro, la texture più liquida e brillante e il sapore intenso, deciso e aromatico. È ricco di enzimi, nutrienti e antiossidanti, supporta il sistema immunitario, favorisce la digestione e la salute della gola, ed è perfetto da gustare da solo o con pane e formaggi.

Con il miele poi vengono preparati altri prodotti come le marmellate di frutta fresca, il concept è versatile e permette una declinazione naturale degli assets grafici. Il Miele Otomí racconta così la sua storia, le sue origini e i benefici naturali, mantenendo un look autentico e sofisticato.

Sapori, Ristoself & Take Away

Sapori è un nuovo Ristorante Self Service con servizio Take Away. Il locale presenta un arredamento industrial-pop con degli inserti cromatici contraddistinti da tonalità accese che completano molto bene l’armonia complessiva del posto. La geometria di alcune texture e di alcuni complementi d’arredo viene contrapposta quindi alla morbidezza e alla sinuosità degli elementi grafici creati in questo design.
Nel concept si è voluto richiamare un mondo molto vicino al marketing utilizzato nei fast food della grande distribuzione, quindi con un approccio diretto e giocoso. In un contesto pop la simbologia deve essere di facile comprensione, diretta, immediata, è stato quindi estratto dall’immaginario comune il simbolo per antonomasia del food, le posate, stilizzate all’interno di un cerchio che rappresenta un piatto.

Il risultato apparentemente semplicistico è tutt’altro che scontato. Parte della palette colori, in parte dettata dall’arredamento del locale, è stata accesa con una tonalità di giallo. Sono stati poi combinati 2 Google Font, un hand-written e un sans-serif dinamico ed estremamente leggibile, mantenendo anche nella tipografia un tono di voce vivace e spontaneo.
Le posate diventano l’elemento distintivo di questa Brand Identity ma la semplicità è la chiave visiva.
Il brand Sapori, un nome anch’esso molto esplicito e comune, diventa quasi un modo leggero e divertente di invitare ad assaporare la qualità della cucina ricca di colori e gusto.

Le pietanze vengono presentate all’interno in un cerchio che si sostituisce al piatto, e valorizza l’aspetto cromatico delle preparazioni. Le due tonalità principali, blue e giallo lavorano in alternanza, dando il giusto movimento.

La vivacità espressa nel codice visivo crea un bel gioco tra materico e grafico, natura e colore, e forma un contesto ideale. L’insieme delle diverse varianti percettive risulta fresco, equilibrato e, nella semplicità, molto particolare, rimanendo per scenari futuri.

Il font hand-written del claimer aiuta nell’approccio reale col cliente, arrivando perfettamente al target di riferimento e valorizzando il lettering del logotipo progettato anche in questo caso su misura.

La Dolce Vita, Rebranding

La Dolce Vita è una nota pasticceria, pluripremiata che propone una vasta gamma di prodotti unici in quanto ricercatezza e bellezza compositiva. I suoi pasticcini sono rinomati per i colori e per i gusti sempre nuovi e offrono una qualità di alto livello, difficile da replicare. Il restyling dell’immagine identitaria necessitava quindi di un riposizionamento del marchio nell’immaginario collettivo, elevando la percezione del brand e raggiungendo la qualità del prodotto offerto.
L’idea che sta alla base della Brand Identity è proprio l’esaltazione del lato artistico. L’italianità che viene trasmessa nel nome “La Dolce Vita” è stata quindi enfatizzata creando, grazie all’Intelligenza Artificiale, una serie di opere d’arte neoclassiche con delle imprecisioni storiche divertenti che accostano l’austerità del soggetto alla leggerezza pubblicitaria, creando un tono di voce simpatico ma raffinato.

Per ottenere un cambio di rotta corretto è stato indispensabile partire dal restyling del logo. In questo processo, gli intenti percepiti nel logo originale sono rimasti intatti, ma la forma tecnica è decisamente più equilibrata e razionale, sicuramente più in linea con la qualità visiva e comunicativa a cui conduce questo design.
Le tonalità cromatiche sono in continuità con lo stile fisico dei locali, rimanendo delicate ma con un gusto vintage che attribuisce valore storico all’attività. Anche le selezioni tipografiche proseguono su una linea pop-vintage.

La dialettica ripercorre nei contenuti testuali la medesima cifra stilistica esaltando i prodotti della pasticceria e creando una narrazione che valorizza la lavorazione del prodotto stesso. Un esempio sono le 12 fatiche di Ercole che sono servite per la creazione del Panettone Divino.
La stessa cifra stilistica la si può applicare a qualsiasi categoria, il vino ad esempio diventa una bevanda sublime all’altezza di una Dea. Il rosso acceso contrasta con il bianco marmoreo creando un immagine che esalta la qualità e la purezza del prodotto. L’etichetta che ne deriva si muove quindi su una linea grafica prettamente Pop, arrivando fino a un target medio-giovane capace di comprenderne l’ironia e la forza comunicativa tipica del contesto moderno.

L’insieme dei vari assets grafici raggiunge un armonia visiva e di contenuti molto equilibrata, dove il protagonista assoluto rimane sempre e comunque il prodotto.

EL, Marine Excursions

Il marchio EL è un monogramma stilizzato delle iniziali del nome. Lo stile è elegante ma allo stesso evoca in maniera ponderante l’ambiente marinaresco.
L’azienda offre un servizio di escursioni esclusive nell’Arcipelago della Maddalena e in Costa Smeralda rivolgendosi a una clientela abituata al mondo “luxury”.
Il marchio è scalabile come wearing brand.

Il concept si ispira all’ambiente marinaresco stilizzando le iniziali secondo una composizione che riprende il tridente di Poseidone, la navicella nuragica e le cime utilizzate nelle imbarcazioni.
La brand identity è studiata per avere un tono di voce estremamente minimal, ma rimanendo comunque armonioso esaltando lo studio grafico del segno.

Arhena, Fitness, Combat, Events

Arhena sarà una nuova palestra multidisciplinare a Cagliari. La peculiarità della struttura è che per anni è stata una rinomata palestra di boxe e arti marziali, e per questo al centro del padiglione è ancora presente un ring olimpionico. Il nome e il concept si sviluppano intorno a questo scenario, lasciando però ampio spazio a tutte le altre discipline sportive rivolte al benessere fisico, con il fitness in primo piano.

La concezione del logo nasce dalla stilizzazione della facciata della palestra, rimasta invariata per anni ed entrata quindi a far parte dell’immaginario collettivo. Sarà facile così associare la palestra a una struttura che molte persone già conoscono. Le forme delle lettere richiamano gli elementi della facciata, le colonne, gli infissi e in generale l’armonia architettonica. Il logo si presenta circoscritto tra due parallele che gli conferiscono stabilità e lo evidenziano visivamente.

Il payoff stesso presenta il fitness come disciplina portante della palestra, seguito dalle discipline da combattimento, ma la struttura ospiterà anche importanti eventi in ambito sportivo. I colori riprendono le tinte utilizzate all’interno e all’esterno dell’edificio, per ottenere un equilibrio tra sportivo ed elegante e rivolgersi a un target più consapevole. Il font selezionato per la brand identity è il Work Sans, un Google Font sans serif molto chiaro e leggibile, facilmente accostabile al settore sportivo, che conferisce pulizia e serietà al tono di voce. La linearità e lo sviluppo orizzontale della composizione conferiscono importanza al logo, catturando lo sguardo dell’osservatore in qualsiasi contesto venga inserito.

L’insieme dei vari elementi della brand identity risulta pulito e minimale, e lascia personalità espressiva a qualsiasi contenuto pur mantenendo la memorabilità degli elementi distintivi. La semplicità lineare del marchio lo rende facilmente riproducibile e scalabile in qualsiasi applicazione, come per esempio negli elementi d’arredo dell’impianto sportivo. Il marchio Arhena potrà essere declinato per i futuri ampliamenti delle aree sportive, e non solo. Grazie alla sua semplicità e immediatezza, si presta a essere convertito o accostato a qualsiasi esigenza.

Sportikon, Inclusive Kinetics

Sportikon offre un’alternativa alla classica palestra proponendo allenamenti all’aria aperta per gruppi o esercitazioni mirate per singoli. Il team è formato da una coppia, Alberto e Martina, un duo molto simpatico che unisce il divertimento allo sport, adottando un approccio divertente e stimolante.

Il concept vuole enfatizzare visivamente il binomio sport-divertimento promosso da questa splendida coppia, rappresentando tra le lettere anche Alberto e Martina (le lettere “I” e “K”). Questa stilizzazione racconta quasi il finale di una delle tante divertentissime scenette visibili nei reel sui loro canali social, in cui lui è il coach, talvolta un supereroe, che allena lei, o le corregge una postura, o ancora le insegna delle buone abitudini da adottare nella vita quotidiana, con una spontaneità e simpatia che strappa un sorriso a chiunque.
Ecco che da a un font minimale, da poche linee semplici e chiare, è possibile quindi esprimere tutto questo. Le lettere “I” e “K” si slegano visivamente dal resto, simulando due persone e rompendo la rigidità del logo, quasi a volersi ribellare dal resto statico, con il movimento di un allenamento o forse con un gesto di felicità.

Il marchio con le due lettere può quindi essere estratto dal logotipo principale, diventando il tratto distintivo di questa Brand Identity che caratterizza qualsiasi assets grafico in maniera efficace grazie alla sua sintesi particolare. Il font utilizzato nel logo, con diverse modifiche e correzioni visive, è il Google Font Figtree, un sans-serif derivato dall’Helvetica, che offre una linea di lettura pulita ma non troppo seriosa, ideale per poter essere esteso anche nei contenuti testuali della comunicazione.

I tre colori, scuro, blu e bianco, si alternano, creando un buon ritmo cromatico, fresco e ben contrastato, che accompagna l’osservatore nel mood esplicitamente sportivo e non troppo formale di Sportikon. Uno dei punti forza di questa attività è infatti il socializzare, condividendo la fatica e facilitando notevoli risultati in ambito sportivo.
L’allenamento con Sportikon si svolge analogamente tutto l’anno, in vari luoghi della città, per godere appieno dell’aria fresca, del contesto cittadino e ambientale, in un clima di benessere e condivisione.

Sportikon diventa così un nuovo modo di concepire lo sport, un’occasione per divertirsi e socializzare, un’opportunità per vivere la città migliorando il proprio stato psicofisico, posturale e atletico.