Immagine coordinata

Regenesis, Medicina rigenerativa

Regenesis è un centro medico multidisciplinare specializzato in medicina rigenerativa, con un focus sull’ortopedia e il benessere psicofisico. Il nome stesso richiama la rigenerazione dei tessuti, sfruttando tecniche avanzate come il PRP. Il logotipo interpreta il concetto di rigenerazione attraverso la distorsione della lettera “G” che diventa un simbolo bivalente, trasformandolo in un elemento distintivo che rafforza e verticalizza il core business del centro.

I colori scelti richiamano l’eleganza dell’edificio che ospita il centro, combinando il bianco dominante con una tonalità di blu notte, completata poi da un grigio e un colore accento.
Quando isolata, la “G” perde la sua interpretazione come lettera, aumentando il significato iconografico legato alla rigenerazione. Ogni singola lettera del logotipo è stata progettata su una griglia regolare e successivamente ottimizzata con correzioni ottiche per bilanciare il peso visivo, conferendo un aspetto elegante e armonioso. La scelta del carattere sans-serif Gilroy completa la Brand Identity, consolidando un tono di voce estremamente scientifico e autorevole.

La pulizia visiva è un elemento chiave: pochi tratti e pochi colori si combinano perfettamente con immagini più dinamiche, creando una percezione limpida e rassicurante. L’eleganza e il minimalismo degli elementi grafici generano un format versatile e altamente efficace in ambito medico, rendendo concetti complessi più accessibili e contestualizzati in un immaginario scientifico.
Il brand Regenesis combina autorevolezza, chiarezza ed eleganza in un’identità visiva distintiva e d’impatto.
La dualità della “G” spezza la parola, facilitandone la lettura e rendendo il nome maggiormente memorabile.

Colli Toscani Bistròt

Colli Toscani Bistròt è un accogliente locale immerso tra le verdi colline della Toscana, circondato da campi e dai caratteristici cipressi che punteggiano il paesaggio, un panorama diventato celebre grazie alle fotografie iconiche in cui le strade contadine tagliano i profili delle colline con delle linee sinuose, portando l’occhio dell’osservatore a perdersi verso la linea dell’orizzonte.

L’identità visiva è stata concepita per riflettere il perfetto equilibrio tra lo stile sobrio, contemporaneo e industriale del bistròt e il contesto naturalistico del territorio toscano che lo circonda.
Le colline toscane distinguibili per il loro paesaggio unico, richiamano la tradizione rurale e la tranquillità di questi luoghi, mentre il bistrot porta con sé una ventata di modernità che si fonde armoniosamente con l’ambiente circostante creando un ambiente accogliente e familiare.

Il logo di Colli Toscani Bistròt utilizza linee pulite e delicate, ma al contempo evoca il paesaggio iconico toscano. Le due “L” disegnate affiancate nel marchio, che si distaccano dal font bastoni del resto, simboleggiano i cipressi delle strade campestri, mentre le parole sovrapposte richiamano l’armonia del paesaggio collinare, apprezzabili anche dalla veranda del ristorante.

Le tonalità scelte per il marchio, il bruno e il tortora, rappresentano una scala cromatica vicina alla terra e alla natura, riflettendo la matericità dell’arredamento interno esprimendo una discreta eleganza.
Per la Brand Identity è stato selezionato il Google Font Plus Jakarta Sans, un carattere tipografico leggero e non condensato, che crea una continuità stilistica con il logo rimanendo estremamente leggibile e delicato, ed esprimendo un tono di voce consono con il concept principale, elemento chiave dell’identità visiva del bistrot.

Colli Toscani Bistròt offre un’alternativa dove i sapori autentici della tradizione
si fondono con l’accoglienza genuina che Samuele e Stefania hanno esportato dalla Sardegna, offrendo un’esperienza gastronomica e di convivialità, immersa nel verde e nella tranquillità dei colli toscani.

Antonella Diana, Thrive in place

Antonella Diana è una consulente specializzata nella conversione di spazi in luoghi ideali per il benessere psico-fisico delle persone.
Il suo background è vasto, parte dall’antropologia socio-culturale passando per la filosofia orientale, il Feng Shui e l’olistica; nel suo percorso ha insegnato in importanti accademie tra l’Asia e l’Europa per poi stabilirsi a Londra e qui intraprendere il suo business come consulente.
Il concept deriva quindi dalla sintesi tra diverse visioni della vita e del vivere, una metodologica e occidentale e una spirituale e orientale. Diversi linguaggi, diverse simbologie, diversi approcci coesistono simultaneamente in un unica identità visiva.

Il marchio nasce dall’astrazione di uno dei significati presenti nelle simbologie orientali, ovvero quando la goccia della consapevolezza (il puntino) incontra l’io (la mezza luna) e dal quel momento incontra l’energia dell’universo. La forma poi è stata stilizzata per ricordare la lettera D di Diana.
Il League Spartan è un font dalle forme tonde e regolari, offre respiro e un alto grado di leggibilità, risulta quindi molto adatto per controbilanciare l’equilibrio assoluto del marchio.
La costruzione del logo si basa interamente sulla proporzione aurea (Golden Ratio), ogni cerchio e spaziatura è stato calibrato per dare un senso di equilibrio assoluto. L’inserimento del nome stesso è controbilanciato dal marchio offrendo un’armonia visiva assoluta. Le lettere del logotipo hanno subito una leggera stilizzazione rispetto al font originale per risultare più contigue col marchio.

Il Feng Shui nasce dal pensiero correlativo cinese, che vede una corrispondenza tra cielo, terra e uomo. Questo sistema di credenze afferma che le forze del cielo e della terra influenzano il benessere e la fortuna degli esseri umani. Pertanto, le abitazioni dovrebbero essere posizionate in modo da ricevere le energie positive di queste forze.
Questo brand è concepito con un intrinsicità spirituale e concettuale, ma si rivolge ad un target altolocato e colto. Si presenta con un tono di voce diretto, con uno stile moderno e offre una chiave di lettura astratta che lascia intendere a un ampio sfondo culturale e spirituale. Il marchio oltre alla sua ampia simbologia riflette visivamente un equilibrio assoluto, aprendosi a un’estasi rilassante e di quiete.

Tuttavia riesce a comunicare bene anche privo del logotipo e accompagnato dal League Spartan, selezionato per la brand identity, inserendosi ad agio in un contesto moderno e minimale. Antonella Diana diventa quindi un marchio di riferimento per coniugare in un’unica entità visioni lontane e spesso considerate opposte ma che possono esprimersi in complementarietà.

Istentu, winebar senza tempo

S’istentu in lingua sarda è l’attesa, il riposo, il momento in cui ci si può rilassare dimenticandosi del tempo che passa. Nello stendardo del comune di Neoneli è presente, tra le altre cose, il simbolo della clessidra, quasi a rappresentare un luogo che ha visto tanti racconti susseguirsi nei secoli. Istentu sarà un winebar che sorgerà proprio dove era storicamente presente il bar del paese, l’unico, un luogo di ritrovo per intere generazioni di paesani e forestieri che lì trovavano ristoro prima di proseguire il viaggio verso l’interno dell’Isola.

Il concept si sviluppa intorno a un font disegnato su misura, che tra le sue lettere nasconde il simbolo della clessidra. Le curve e lo stile hanno un gusto vagamente retrò, proprio per creare quelle sensazioni di autenticità e di importanza storica. Il simbolo della clessidra può essere usato come marchio autonomo per avere una versione ristretta del brand. La brand identity si sviluppa intorno a un blu notte e a un dorato sbiadito, formando una palette cromatica che ancora una volta rimanda a un mood vintage e molto raffinato. Il font abbinato al logotipo e utilizzato sia nel payoff che nella comunicazione è il Gotham, una famiglia molto elegante e regolare che permette un tono di voce sobrio e molto leggibile. Con il marchietto è possibile creare un pattern decorativo da usare come elemento riempitivo nella comunicazione o nella decorazione del locale. Lo stile ricorda le carte da tappezzeria molto diffuse a metà secolo scorso.

Villa Vallebuia, San Gimignano

Villa Vallebuia è una splendida residenza circondata da vigne e boschi in una vallata nei pressi di San Gimignano, in Toscana. La villa si colloca tra i migliori resort di lusso italiani, e per questo l’identità visiva si allinea a standard precisi e consolidati per questo tipo di target. Il logo nasce da un richiamo tra la storicità del territorio e il contrasto con la modernità degli arredi.

San Gimignano è patrimonio Unesco per via del paesaggio architettonico rimasto quasi intatto dal medioevo e dal periodo delle Signorie, quando la città aveva un ruolo fondamentale accanto alla florida Firenze. Le architetture della villa, nata nel Seicento, rispecchiano lo stile delle autentiche residenze campestri di questa terra. La volta a botte ribassata contraddistingue gli ambienti interni del piano terra, mentre i piani superiori sono caratterizzati dal soffitto ligneo a travi.

I tre gigli ordinati attribuiscono al marchio una connotazione distinta, in linea con gli stemmi delle famiglie nobili, e le tonalità si muovono su una scala cromatica vicina al verde rame. Il marchietto si presta a essere utilizzato come elemento legante della brand identity, diventando in questo caso un pattern per l’immagine coordinata. Il motivo floreale inserito nel logo è una rivisitazione grafica dei tre gigli donati da Firenze a questo territorio, tuttora presenti nel gonfalone della città di San Gimignano.

Il giglio, o più probabilmente l’iris, è un simbolo utilizzato in diversi periodi storici e in diverse insegne araldiche sia in Francia sia in Italia, ma col tempo si è consolidato come elemento distintivo di Firenze e delle sue signorie. La molteplicità dei gigli simboleggia inoltre la disposizione fisica della residenza, circondata completamente dal verde. Il marchio diventa così un vero e proprio stemma, utilizzabile anche privo del payoff come sigillo della villa.

Nella brand identity è stato inserito un Google Font snello e slanciato, il Poppins, che contrasta il marchio e consolida molto bene il rapporto tra importanza storica e stile moderno, elemento chiave dell’identità visiva. Il logo Villa Vallebuia ha un tono di voce lussuoso e signorile, che esalta la storicità della struttura ma ne crea un’immagine in un contesto moderno, affine a un tipo di turismo abituato a un ambiente luxury.

Tartar, Macelleria moderna dal 1988

Tartar sarà una macelleria con una concezione più moderna rispetto al modello classico, avrà una selezione delle carni più pregiate e proporrà una preparazione di tagli e lavorazioni particolari, unica nel genere a Cagliari.
Il nome deriva da “tartare” a cui è stata troncata la E per avere un nome più originale e distintivo.
Il concept si sviluppa attorno alla radice “tar” ruotata e capovolta per creare una composizione dinamica e simmetrica, rigida ma anche morbida.
L’insieme deriva dalle elaborazioni delle singole lettere ma nel complesso, l’insieme delle lettere, suggerisce proprio l’idea di una tartare rappresentata con un gusto elegante e molto raffinato.

Ogni lettera nasce dalla raffigurazione di una parte della lavorazione della tartare, ma più in generale della professione del macellaio, il significato intrinseco è appunto il disossamento della carne. La lettera T, ad esempio, è una stilizzazione dell’osso di un t-bone, un taglio particolare da cui si ricavano dei pezzi di carne teneri e gustosi. La lettera A è volutamente tagliente, ricorda la rigidità di una lama, strumento indispensabile per un macellaio che deve tenere i suoi coltelli sempre affilati. La R risulta priva dell’asse verticale, come appunto un pezzo di carte ripulito dall’osso. Rimane la polpa, morbida, rotonda e pronta per la lavorazione.

Al primo impatto col logo si apprezza una figura molto distinta, quasi lussuosa, che ricorda la morbidezza e la tenerezza di una tartare presentata con una cornice che gli dona un valore ancora maggiore.
I colori selezionati per la brand identity proseguono nella ricerca dell’eleganza senza distaccarsi dai colori più classici e convenzionali per una macelleria. La composizione nasce su una griglia regolare a cui però sono stati aggiunti dei tagli diagonali che spezzano il ritmo e danno una sensazione di frammentazione e tagliuzzamento, ricordano la natura stessa della tartare.

Al logo è stato abbinato il Google Font Montserrat, un sans serif abbastanza largo e dilatato che si contrappone alla verticalità del marchio.

Simona Sanna, Architect

Il concept che origina il design per l’identità visiva ideata per l’architetto Simona Sanna cattura l’essenza della modularità, elemento chiave dei suoi lavori. Questo si traduce in forme geometriche in apparente movimento, che pulsano e si interscambiano in una composizione artistica evocativa della sua architettura.
Il logo estratto dall’identità visiva è costituito da tre mattonelle ispirate alle cementine sarde in una successione orizzontale.

Il nome utilizza un font vagamente liberty, le forme sinuose del carattere contrastano con i tagli geometrici del marchio, completando il dualismo tra geometria e natura, rigore e morbidezza, precisione matematica e spontaneità. Il tono di voce del font richiama spontaneità e morbidezza e, abbinato a un sans-serif come il Muli, crea una combinazione equilibrata tra leggerezza e serietà.
Il logo incorpora principi della Gestalt, generando un continuo scambio tra positivo e negativo e variando i piani percettivi.
I due colori utilizzati rendono questa brand identity unica e distintiva: un rosa originale e vivace si alterna a un nero puro, conferendo un equilibrio tra modernità e classicità, particolarmente adatti al settore.
La combinazione del pattern con elementi di design moderni crea un contesto bilanciato, in cui fotografie e contenuti si alternano armoniosamente con la ritmicità del marchio e gli elementi tipografici creando dei riempitivi che quasi pulsano davanti agli occhi di chi li osserva.

Pensa geometricamente, ma sentiti a tuo agio con la natura e la sua spontaneità. In questo modo, l’identità visiva diventa anche concettuale, rafforzando la percezione della visione artistica di Simona Sanna.
Movimento, geometria e spontaneità sono il risultato di questa identità.

Capo Sud Immobiliare

Capo Sud Immobiliare è una nuova agenzia che opera nella costa che va da Cagliari a Capo Teulada nel sud della Sardegna, ma che presto si espanderà in tutto il territorio sud occidentale dell’Isola.
Il marchio progettato si accomuna per tipologia alle esigenze del settore rispettando quelli che sono i canoni geometrici nel logotipo e nell’icona, spesso ideati con una concezione astratta ma che abbiano un impatto diretto e riportino immediatamente al mercato edilizio.

La scelta cromatica non poteva che giocare sui colori complementari del mare e del sole utilizzando un blue tendente al verde, fresco e rassicurante, e il suo complementare arancio, caldo e accogliente.
Il simbolo è composto da una forma geometrica che riprende in maniera stilizzata la metà inferiore della Sardegna evidenziando il tratto della costa meridionale, ma che si può interpretare anche come lo skyline di due tetti di abitazioni.

La forma geometrica utilizzata nel simbolo diventa quindi un modulo utilizzabile anche in una sequenza grafica e, se vengono sovrapposti e ribaltati simmetricamente i due moduli, si può distinguere la forma stilizzata della Sardegna al completo.

Per completare la Brand Identity è stato abbinato il Lexend, un Google Font bastoni, deciso e delineato in maniera geometrica, che ben si allinea con un approccio diretto e affidabile, dove l’acquisto di un immobile diventa una scelta importante e sicura.
Il logo risulta estremamente moderno, intuitivo, leggibile e versatile, sicuramente adatto per abbracciare le varie tipologie di immobili proposti dalla agenzia Capo Sud Immobiliare.

Toy Factory, music by FactoryKids

Toy Factory è il nuovo album dei Factory Kid, una band alternative rock di Cagliari (di cui faccio parte) che puoi ascoltare qui.

La fabbrica dei giocattoli rappresenta l’idea di una vivacità musicale e artistica piena di colori che viene poi srotolata all’interno dei brani contenuti nell’album.
Il pupazzo nella cover richiama un brano in particolare, Jiminy Parrot, che diventa il soggetto per un giocatolo prodotto dalla fabbrica immaginaria.

L’elemento esagonale fa parte del logo ed è il legante di tutta l’identità visiva della band.
In tutti i precedenti artwork funziona come una cornice che espone un oggetto tratto dal concept musicale, magari inaspettato e sicuramente rivisto secondo una concezione “pop” nel senso artistico del termine, come nel precedente lavoro Factorized, in cui era presente una fetta di pane con del burro e della marmellata spalmati, un richiamo esplicito al brano Butter & Jam lanciato anche come singolo.

La continuità visiva nelle differenti applicazioni del brand FK rendono questa identità molto forte e riconoscibile, grazie sopratutto all’originalità del logo, che con la sua forma particolare marchia qualsiasi messaggio nella comunicazione.

Scopri i precedenti lavori per i Factory Kids.

Erboristica Val Lamone, la natura e la scienza nelle erbe officinali

Erboristica Val Lamone è un laboratorio che produce prodotti erboristici situato nella valle del fiume Lamone. Nel territorio adiacente ai campi dove vengono raccolte le erbe officinali sorgeva un antico mulino a vento medievale costruito dai frati in aiuto delle popolazioni più povere che non avevano l’opportunità di usufruire dei mulini ad acqua. L’identità visiva si basa sulle key words “erbe spontanee”, “eleganza” e “mulino a vento”, cercando un connubio significativo tra i tre concetti.

Il lettering usato per il logotipo è un elaborazione del Wisteria a cui sono state semplificate le forme e sono stati aggiunti i tratti e le legature fra le lettere. La stilizzazione del mulino si basa su una grigia formata da cerchi sovrapposti.
La stilizzazione del mulino può funzionare anche autonomamente, richiamando il logo, ma mantenendo un profilo più sobrio e schematico.
I colori si avvicinano molto alle tonalità presenti nella valle, suggerendo il verde della flora locale ma anche l’ocra dei mattoni antichi delle numerose rovine, delle terre argillose e dei preziosi manoscritti antichi.

Il claim “la natura e la scienza nelle erbe officinali” mette in evidenza l’approccio scientifico all’erboristica che diventa una peculiarità vantaggiosa rispetto ai competitor. La tradizione e la storia sono già rappresentate nel logo stesso e nell’icona del mulino.