Lettering

Lisiu, gin from Sardinia

Lìsiu è una parola sarda che ha diversi significati, il più immediato è l’aggettivo liscio, scorrevole, ma in una forma più ricercata e legata al parlato dell’Isola, significa anche serenità, pace, benessere. Questa parola diventa quindi la chiave per l’evoluzione di una identità di prodotto per un gin creato in Sardegna con botaniche sarde al 100%.
Il concept ha una composizione simmetrica, equilibrata, ordinata, proprio per identificarsi nella la purezza del prodotto stesso.
Le lettere del logo giocano fra di loro in un continuo susseguirsi di forme sinuose e forme nette, creando una piacevole danza di forze vettore centrifughe e centripete.

L’aspetto leggermente vintage aiuta il marchio a collocarsi tra i top competitor lasciando trapelare una minuziosa ricerca stilistica e concettuale che ben racconta la qualità del gin.
I colori richiamano nella tonalità chiara le rocce bianche e le spiagge dell’isola circondate poi da un blu profondo, quasi un bruno, per poi riemergere con forza nel colore accento selezionato per questa palette cromatica, un Rosso Carminio puro.

Con i diversi elementi del marchio è stato poi studiato un pattern che rendesse l’insieme identitario e distintivo, raccontando un po’ della tradizione Sarda e completando in questo modo lo storytelling sul brand.
Nella Brand Identity è stato integrato un font col profumo di Oriente, il MN Latin, un font disegnato da Muthu Nedumaran, che si inserisce morbidamente e lega tra loro i vari assets visivi. Si tratta di un font sans-serif con gli assi che variano nello spessore creando una buona musicalità e rimanendo estremamente leggibile ma con una nota di austerità.
La bottiglia si distingue notevolmente su una bottigliera grazie al eye-catching del rosso accento, rimanendo però elegante e legata ad una clientela di nicchia che ama lo stile e la forte identità. Il design della bottiglia si combina perfettamente con il pattern e le forme del marchio creando continuità e armonia visiva.

The Villa Italy, restyling

Il progetto The Villa Italy accomuna diverse ville di lusso situate in differenti location tra Toscana, Ischia e Pantelleria. Per questo motivo la Brand Identity sviluppa la trama tra differenti tipologie di storia, emozioni e architetture. I valori che riescono a unire tutte le ville sono l’eleganza, l’autenticità dell’esperienza, il confort e il servizio, ma anche la complementarità tra architettura e natura.

Il font disegnato appositamente per il logo riprende la sobrietà e la raffinatezza delle strutture arricchite sempre da un contesto naturale e spontaneo. L’ortogonalità delle lettere viene completato dalla manualità della parola “The” che si aggiunge al nome del progetto “Villa Italy” firmandolo, quasi come un sigillo di garanzia sull’eccellenza offerta. La palette cromatica vuole prolungare la complementarità delle forme richiamando la natura e la malta, le pietre e gli arredi delle ville.
Per un utilizzo scalabile del logo è stato studiato un marchio che abbrevia il significante mantenendo invariato il significato.
Le bellissime foto delle ville vengono valorizzate dalla sobrietà e dall’eleganza della brand identity che non invade il contenuto ma lo incornicia e lo esalta.

I vari assets utilizzati aiutano nel consolidamento della consistenza visiva, tracciando una linea continua su tutto il design.
Il pattern può essere usato nelle giuste proporzioni diventando una soluzione riempitiva. Il concept si fonde con gli elementi interni ed esterni delle ville utilizzando un tono di voce sottile e moderno.
La variazione degli spessori del logo considera la diversità dei contesti in cui si trovano le ville, inserendosi bene in tutte le tipologie e scandendo il ritmo visivo con una certa musicalità.

Il monogramma diventa un simbolo di qualità diventando un elemento utile come icona anche in un utilizzo minimale. Il concept The Villa Italy ci presenta una vacanza di lusso ma ci porta verso quei valori che distinguono questo tipo di offerta, parlando di eleganza, ospitalità e italianità.

Villa Veronica, Costa Smeralda

Villa Veronica è una casa vacanza situata in Costa Smeralda, nel nord Sardegna. Gli spazi interni preservano una continuità stilistica con la tradizione sarda, inserendo innesti di artigianato locale nei complementi di arredo. L’esterno offre una vista spettacolare sulla costa, la villa è circondata dal verde e accarezzata dalla brezza marina durante tutto l’anno, creando un contesto di comfort ideale per un target turistico medio-alto.

Il concept è un connubio tra uno stile luxury e il richiamo alla tradizione artigianale. Le linee sinuose del lettering sembrano quasi mosse dal vento, e creano tanti movimenti musicali concentrici che vengono controllati e armonizzati dagli elementi “tessili” e dal payoff.
Il marchietto superiore, ispirato all’arte tessile sarda, rappresenta due pavoncelle e nella composizione del logo suggerisce una corona.
La tonalità blue riprende la palette cromatica che si trova in alcuni elementi all’interno della villa e richiama la colorazione utilizzata in passato nell’Isola per verniciare gli infissi e i cornicioni delle abitazioni nelle zone costiere. L’eccezionale dinamicità del logo riprende anche alcuni dettagli della villa, in cui è sempre presente l’accostamento tra natura e tradizione (soprattutto tessile).
Il font Montserrat, accostato al lettering sinuoso del logo e alla modularità del marchietto, crea il giusto equilibrio tra eleganza, dinamicità, serietà e limpidezza.

Il logo ha un buon impatto anche su un flat background, evidenziando il suo carattere distintivo e una piacevole
e musicale eleganza. Le 5 stelline stilizzate sotto sottolineano l’aspetto luxury della villa.

Cocos, aperitif & cuisine

Il Cocos è uno storico locale di Porto Ottiolu che propone delle esperienze sensoriali che includono un’ampia offerta di cocktail accompagnati da una cucina gourmet in una delle location più belle dell’Isola. Il rebranding vuole rivolgersi a un target luxury ma accessibile, con un tono di voce distino ma sincero. Il nuovo concept racconta della professionalità dello staff, dell’eleganza del locale e della forte identità sarda del Cocos, senza tralasciare completamente l’idea di tropicale suggerita dal nome stesso e consolidata negli anni.

Il processo creativo è iniziato con la creazione delle singole lettere, disegnate su misura partendo da una griglia regolare, per far sì che diventassero delle forme autonome, utilizzabili poi anche nella composizione del marchio iconografico. L’icona rimanda alla filigrana sarda, ai gioielli e agli amuleti sardi (sos coccos), ed evoca i motivi decorativi presenti nell’artigianato locale; inoltre, ricorda vagamente anche la bussola nautica, importante evocazione in una località di porto.

La modulazione del marchio disposto in maniera iterata verticale ricorda vagamente dei motivi orientaleggianti, formando un pattern che diventa un elemento rafforzativo del brand. Le decorazioni, infatti, possono sostituire il logo stesso, preparando un’ambientazione e un contesto in cui il logo stesso non deve essere esplicitamente presente.

La progettazione del lettering si basa sull’evoluzione di elementi circolari armonizzati poi dalla lettera S che funge da legante visivo. Il marchio, invece, gioca sulla combinazione delle lettere del logo ridotte del 75% e disposte poi in una griglia con simmetria radiale che crea un motivo concentrico.

Il claim “share your vibes”, da utilizzare più che altro nella comunicazione, ribalta il soggetto e il destinatario rivolgendosi direttamente ai clienti del locale. Il Cocos è un posto dove ci si può rilassare in uno scenario “cool” e confortevole, dove poter condividere le proprie sensazioni e divertirsi in compagnia. La frase gioca anche sul significato social della parola “share”, invitando i clienti a una condivisione spontanea dei migliori momenti.
Il payoff “aperitif & cuisine”, invece, espone in maniera esplicita le peculiarità del locale. Il Cocos propone un’esperienza per i clienti con un’attenzione particolare all’offerta di cocktail particolari e accompagnati con assaggi di piatti gourmet.

Deasalus, Clinica di Medicina Estetica Avanzata

Deasalus sarà una clinica di medicina estetica avanzata, con tecnologie all’avanguardia e un team di esperti riconosciuti a livello mondiale. Il nome si ispira alla dea greca Iges, chiamata successivamente dai Romani Salus, da cui deriva, infatti, la parola “salute”.
La filosofia che guida la clinica Deasalus è il prendersi cura del proprio corpo, accettando l’avanzare del tempo, ma stando in sintonia con se stessi, una rigenerazione sia fisica che mentale grazie alla chirurgia e alla medicina estetica.

Il concept deriva dall’idea dell’individuo come soggetto centrale e della medicina che gli ruota intorno aiutandolo. La concentricità del marchio ricorda anche la calma dell’acqua, l’evoluzione del tempo ciclico secondo la filosofia orientale e la solidità della scienza nella rigidità delle forme. La “S” in particolare sintetizza questo concetto ricordando anche il movimento sinuoso del serpente simbolo della dea Salus.

La diagonale utilizzata per alcuni tagli delle forme attribuisce dinamicità alla staticità delle lettere; il logo diventa nettamente definito ma in accostamento con un font leggero e molto pacato, il Montserrat. I colori ricordano l’acqua e la natura, avvicinandosi a una palette classicamente medica.

L’accostamento tra l’eleganza del logo e la limpidezza del font acquisisce un tono di voce rassicurante che comunica serietà e professionalità rafforzando, in questo modo, il valore percepito.
L’accostamento con immagini poco trattate equilibra suggerendo sincerità.
Il marchio anche in autonomia rimanda chiaramente al logo esteso. Le forme dinamiche e il gioco visivo tra pieni e vuoti offre un continuo scambio di vedute che rende il simbolo forte e distintivo.
Per i canali social sono state elaborate delle linee guida che riprendono i tagli utilizzati nella griglia di creazione del marchio giustificati sulla proporzione aurea.

Rinovamed, Innovative Solutions

Rinovamed sarà un punto di riferimento in Sardegna per la rivendita e la distribuzione di elettromedicali, prodotti a consumo e soluzioni innovative per la medicina estetica. Distribuirà i macchinari più avanzati dei migliori brand, prodotti consumabili di alta qualità e offrirà formazione specializzata sull’uso delle apparecchiature.
L’identità visiva acquisisce fin da subito un tono di voce moderno e tecnologico sfruttando un lettering progettato appositamente per simulare la tecnologia laser a pulsazioni. Le lettere del nome e il marchietto riprendono delle onde sinusoidali che richiamano la tecnologia elettromedicale per l’estetica. Le forme sinuose del logotipo continuano questo movimento che suggerisce un quasi una vibrazione o delle pulsazioni, contribuendo in maniera ritmica e musicale alla lettura del logo.

I colori danno poi un tocco caldo con il bruno che contrasta con il celeste che riconduce al settore medico. L’accento invece vira su un verde acido, riprendendo le fluorescenze dei laser e fungendo da complementare. La tipografia invece si appoggia sul Google Font Prompt, con una linea stilistica che guarda al tecnologico e al moderno.
La struttura compositiva segue una griglia che detta le proporzioni tra gli elementi e il rispetto da preservare intorno al logo.

Le forme del logo richiamano il design morbido e fluido dei macchinari, comunicando serenità e benessere, con un codice visivo che si riconduce all’acqua, l’elemento naturale da cui nasciamo e con cui ci sentiamo a nostro agio. La combinazione dei vari assets dell’identità visiva crea un insieme che comunica serietà ma che in qualche modo diventa accogliente e rassicurante. Le Call To Action staccano con il logo colore accento invitando l’utente all’azione ma rimanendo sempre in armonia con il contesto.
L’alternanza delle due tonalità principali col bianco diventa uno strumento utile per ottenere delle varianti grafiche in vari canali comunicativi.

La versione del logo a bandiera riporta anche visivamente il proseguo del movimento sinusoidale tra marchio e logotipo.
Rinovamed diventa un brand che si inserisce perfettamente sia nel contesto tecnologico che in quello medico.

Stivsport, top quality

Stivsport è un’azienda leader per la creazione e la fornitura di impianti sportivi in Sardegna. Il suo business si muove su due fronti, un ramo è rivolto al pubblico (B2C) e l’altro si rivolge ad aziende private e Pubblica Amministrazione (B2B).
Il target di riferimento per entrambi è comunque molto alto, i prodotti e i servizi offerti sono di estrema qualità. Per questo motivo il rebranding dell’identità visiva aziendale, seppur immerso in un ambito sportivo, doveva evidenziare un taglio distintivo e professionale.

La struttura del nuovo logo è composto quindi da una radice (Stiv) e da una desinenza variabile che indica il settore di riferimento (B2C o B2B). La radice Stiv assume un tratto slanciato, solido, molto geometrico e modulare, giocando su diversi principi percettivi che permettono la lettura della parola in maniera facile e con uno stile grafico solido, lasciando poi più morbidezza ed espressività alla seconda parola che utilizza un font esterno (Ubuntu). La diagonale a 45° con cui sono state create le lettere, offre dei tagli dinamici e contemporanei. L’intero logo è costruito infatti su una griglia regolare basata su modulo quadrato che attribuisce regolarità e assicura un buon ritmo di lettura al logotipo.
La lettera S, inoltre, ricorda la geometria utilizzata dall’azienda nel proprio precedente marchio creando un minimo di continuità narrativa verso i propri clienti.

I colori della marca alternano un nero, un bianco e un grigio, al colore accento arancio o verde. I due volti aziendali riescono a convivere in maniera armoniosa, coordinata e complementare, distinguendosi abbastanza per avere un approccio da una parte più sportivo e fresco, e dall’altra più tecnico e disteso.

O2Peaks, training su strada

O2 PEAKS è uno studio di preparazione sportiva rivolto soprattutto agli atleti in ambito ciclistico. I metodi utilizzati puntano al miglioramento della prestazione fisica dell’atleta, di cui vengono monitorati i parametri corporei, tra cui il più rilevante è senz’altro il valore dell’ossigenazione sanguigna. Da qui il nome, che richiama i picchi istogrammici dell’ossigeno corporeo.

Il logo conserva un leggero richiamo medico ma soprattutto si rivolge a un target di riferimento inserito e già coinvolto nello sport professionista. Quasi sempre in quest’ambito è necessario un marchio facile, semplice e distintivo, peculiarità che aiutano a emergere tra i competitor di settore.

Il simbolo nasce dalla stilizzazione di un istogramma che indica l’ossigeno in una prestazione sportiva, ma una serie di keyword dovevano essere incluse nel concept. Oltre al movimento aerodinamico, il marchio suggerisce la forma di una montagna, e infatti il metodo utilizzato punta a migliorare le prestazioni dell’atleta soprattutto in alta quota. L’insieme è un connubio perfetto di serietà medica e dinamismo sportivo, e si adatta molto bene a vari utilizzi.

Il font nasce da un’elaborazione del Barlow. È stato ridisegnato il simbolo dell’ossigeno per migliorarne l’interpretazione e sono state rafforzate alcune lettere nella parola PEAKS. Il quadrato nel pittogramma contestualizza la stilizzazione del picco delle onde in una sorta di sistema statico, come un grafico appunto, creando un bello scambio di equilibri.

L’applicazione del marchio in un contesto sportivo è decisamente naturale. Questo tipo di design ha un tono di voce ideale per una collocazione sia amatoriale che professionista. Il simbolo dell’onda può essere utilizzato come elemento distintivo, richiamando il logo senza doverlo necessariamente usare nella sua completezza. Anche l’uso come marchio decorativo funziona molto bene, ed evoca leggermente i grandi brand dello sport estremo.

Itaco, Construction & Engineering

Itaco è un’azienda multidisciplinare collocata nel settore dell’ingegneria edile che fornisce servizi di consulenza e gestione di progetti complessi. Il logo parte da un nome semplice, diretto, conciso che ha bisogno di una simbologia chiara e d’impatto per risultare ben memorabile e contestualizzato nel settore.

Il lettering del logotipo è stato studiato per bilanciare in maniera ottimale le 5 lettere che compongono il nome sbilanciandosi verso la “O” che diventa l’elemento distintivo. Su questa lettera è stato creato un marchio che diventa il fulcro del concept e completa con estrema dinamicità l’equilibrio statico del logo.
Il marchio rappresenta due forme astratte che si inseguono in un movimento centripeto comunicando e unendo i vari concetti espressi dalle keyword multidisciplinarietà, elaborazione, conversione, gestione e costruzione.
Il simbolo è sussistente anche privo di contesto, risultando armonioso, simmetrico ma in continuo movimento.

La palette cromatica percorre un ventaglio di colori accesi, freschi e luminosi, che mettono in mostra il brand con un tono di voce diretto e coraggioso. Il richiamo al giallo utilizzato nei cantieri, accostato al bianco del fondo e al nero puro per le scritte diventa ottimale per una comunicazione rassicurante e tecnica, adatta al settore ingegneristico.
Il font San Francisco, diventa un ulteriore asset estremamente leggibile e ottimo per attribuire un tono scientifico all’identità visiva.

Il connubio tra forme, colori e font conduce a composizioni semplici ed efficaci che consentono l’utilizzo di immagini poco elaborate e non necessariamente post prodotte. L’utilizzo allargato del marchio consente di creare un fondo ideale per la presentazione di prodotti, oggetti o concetti. Con questa formula basta davvero poco per ottenere una buona consistenza del brand e una eccellente incisività.

IGEA, innovative projects for technological and sustainable urban spaces

IGEA è un ente che si inserisce nell’Università di Cagliari per rafforzare il ramo tecnologico con la creazione di progetti sostenibili, al fine di rendere migliori le nostre città. L’idea nasce dall’associazione Materialia con la collaborazione dei dipartimenti di ingegneria meccanica, biomedica, chimica ed elettronica.
Il concept si basa sull’accostamento del green nella geometria degli spazi urbanistici, inteso sia come accostamento fisico che come approccio nella creazione di nuove tecnologie sostenibili.

Il font utilizzato (anche nelle lettere logo) è il San Francisco, una famiglia che molte applicazioni utilizzano nella propria User Experience, collocando automaticamente il brand in un immaginario tecnologico.
La scelta cromatica si abbina bene sia con un contesto tecnicnologico che naturalistico; i singoli colori risultano leggermente desaturati per conferire maggiore matericità. L’aggiunta della stilizzazione di una foglia suggerisce il completamento della lettera A, inoltre aggiunge un elemento naturale che ammorbidisce la rigidità delle lettere.
Il payoff del logo utilizzerà il San Francisco sia in versione lowercase che in quella in uppercase con la variante bold del font, alleggerita all’occorrenza dall’inserimento di brevi parole scritte in handwriting (tav. 1).

L’accostamento tra solidi artificiali e elementi naturali anticipa quel che sarà il compito principale di IGEA, ovvero creare un armonia tra tecnologia e natura per un futuro migliore.