Logo & brand identity

Erboristica Val Lamone, la natura e la scienza nelle erbe officinali

Erboristica Val Lamone è un laboratorio che produce prodotti erboristici situato nella valle del fiume Lamone. Nel territorio adiacente ai campi dove vengono raccolte le erbe officinali sorgeva un antico mulino a vento medievale costruito dai frati in aiuto delle popolazioni più povere che non avevano l’opportunità di usufruire dei mulini ad acqua. L’identità visiva si basa sulle key words “erbe spontanee”, “eleganza” e “mulino a vento”, cercando un connubio significativo tra i tre concetti.

Il lettering usato per il logotipo è un elaborazione del Wisteria a cui sono state semplificate le forme e sono stati aggiunti i tratti e le legature fra le lettere. La stilizzazione del mulino si basa su una grigia formata da cerchi sovrapposti.
La stilizzazione del mulino può funzionare anche autonomamente, richiamando il logo, ma mantenendo un profilo più sobrio e schematico.
I colori si avvicinano molto alle tonalità presenti nella valle, suggerendo il verde della flora locale ma anche l’ocra dei mattoni antichi delle numerose rovine, delle terre argillose e dei preziosi manoscritti antichi.

Il claim “la natura e la scienza nelle erbe officinali” mette in evidenza l’approccio scientifico all’erboristica che diventa una peculiarità vantaggiosa rispetto ai competitor. La tradizione e la storia sono già rappresentate nel logo stesso e nell’icona del mulino.

Cocos, aperitif & cuisine

Il Cocos è uno storico locale di Porto Ottiolu che propone delle esperienze sensoriali che includono un’ampia offerta di cocktail accompagnati da una cucina gourmet in una delle location più belle dell’Isola. Il rebranding vuole rivolgersi a un target luxury ma accessibile, con un tono di voce distino ma sincero. Il nuovo concept racconta della professionalità dello staff, dell’eleganza del locale e della forte identità sarda del Cocos, senza tralasciare completamente l’idea di tropicale suggerita dal nome stesso e consolidata negli anni.

Il processo creativo è iniziato con la creazione delle singole lettere, disegnate su misura partendo da una griglia regolare, per far sì che diventassero delle forme autonome, utilizzabili poi anche nella composizione del marchio iconografico. L’icona rimanda alla filigrana sarda, ai gioielli e agli amuleti sardi (sos coccos), ed evoca i motivi decorativi presenti nell’artigianato locale; inoltre, ricorda vagamente anche la bussola nautica, importante evocazione in una località di porto.

La modulazione del marchio disposto in maniera iterata verticale ricorda vagamente dei motivi orientaleggianti, formando un pattern che diventa un elemento rafforzativo del brand. Le decorazioni, infatti, possono sostituire il logo stesso, preparando un’ambientazione e un contesto in cui il logo stesso non deve essere esplicitamente presente.

La progettazione del lettering si basa sull’evoluzione di elementi circolari armonizzati poi dalla lettera S che funge da legante visivo. Il marchio, invece, gioca sulla combinazione delle lettere del logo ridotte del 75% e disposte poi in una griglia con simmetria radiale che crea un motivo concentrico.

Il claim “share your vibes”, da utilizzare più che altro nella comunicazione, ribalta il soggetto e il destinatario rivolgendosi direttamente ai clienti del locale. Il Cocos è un posto dove ci si può rilassare in uno scenario “cool” e confortevole, dove poter condividere le proprie sensazioni e divertirsi in compagnia. La frase gioca anche sul significato social della parola “share”, invitando i clienti a una condivisione spontanea dei migliori momenti.
Il payoff “aperitif & cuisine”, invece, espone in maniera esplicita le peculiarità del locale. Il Cocos propone un’esperienza per i clienti con un’attenzione particolare all’offerta di cocktail particolari e accompagnati con assaggi di piatti gourmet.

Jungle TAO, japanese restaurant

Realizzazione del logo e dell’insegna per Jungle TAO, il famoso ristorante giapponese nel cuore di Cagliari.
Il locale è ispirato alla giungla e propone una cucina orientale e brasiliana allo stesso tempo. Il punto forte di Jungle TAO è, infatti, la griglia di ultima generazione con cui prepara una cucina express e di qualità di carne e pesce.
Il logo doveva ispirarsi all’arredamento modulare del locale, ricco di vegetazione e decorato con carte da parati in stile vintage.
Era richiesto un ovvio richiamo alla giungla (nell’accezione più narrativa del termine) e alla griglia, punto forza del ristorante.
Il carattere tipografico è stato progettato appositamente giocando in maniera creativa con gli spessori delle lettere.
Lo stile della brand identity conserva una certa eleganza, affacciandosi all’idea classica della giungla con un tono di voce quasi narrativo, ed esponendo in maniera sobria il vero protagonista di questo progetto: il cibo.

Nonno Pietro, dal 1920

Nonno Pietro è un brand con alle spalle ha una storia vecchissima che attraversa diverse generazioni, la passione è sempre la stessa e la qualità del prodotto è rimasta genuina come allora. Nonno Pietro è stato il vero simbolo di questa produzione, lasciando un’impronta che è stata poi caratterizzata e proseguita dai nipoti.
Il logo racconta questa bellissima storia a chi conosce per la prima volta l’azienda, tramettendo quei valori e quella purezza che si possono poi ritrovare nei prodotti stessi, tutti genuini e di una qualità eccelsa.
Lo stile, necessariamente vintage, accompagna la stilizzazione del capello con cui nonno Pietro andava a lavorare i campi. Tutti gli assets grafici giocano su un continuo scambio tra grafico-moderno e retrò, creando un bel contrasto tra i due opposti che al contempo si completano a vicenda.

Sono stati selezionati dei colori che richiamano la terra, il fustagno, la natura, che siano di supporto alla narrazione del brand. Il logo può essere gestito come un badge in modo da proteggerlo dagli sfondi grafici e valorizzarlo, offrendo un’ulteriore chiave di lettura vintage.

Per le due tipologie di prodotto sono stati ideati due pattern alternativi, il primo con le spighe di grano caratterizza i prodotti derivati dalle farine di grano duro di varietà Cappelli. Il colore verde aiuta a esaltare la genuinità e la naturalezza del prodotto. Per i legumi, invece, è stata progettata una trama che riprende “sa cannizzada” o gli intrecci dei cesti utilizzati per la raccolta. Il colore accento per questa tipologia ricorda il sole e il colore del prodotto.

Tutta la grafica creata rimane in linea con i canoni richiesti dal settore alimentare, communicado calore, esperienza e passione.
I font sono giocosi ma molto sinceri e offrono varietà e codici gerarchici da poter alternare nei vari assets, generando un ottimo ritmo di lettura.

Deasalus, Clinica di Medicina Estetica Avanzata

Deasalus sarà una clinica di medicina estetica avanzata, con tecnologie all’avanguardia e un team di esperti riconosciuti a livello mondiale. Il nome si ispira alla dea greca Iges, chiamata successivamente dai Romani Salus, da cui deriva, infatti, la parola “salute”.
La filosofia che guida la clinica Deasalus è il prendersi cura del proprio corpo, accettando l’avanzare del tempo, ma stando in sintonia con se stessi, una rigenerazione sia fisica che mentale grazie alla chirurgia e alla medicina estetica.

Il concept deriva dall’idea dell’individuo come soggetto centrale e della medicina che gli ruota intorno aiutandolo. La concentricità del marchio ricorda anche la calma dell’acqua, l’evoluzione del tempo ciclico secondo la filosofia orientale e la solidità della scienza nella rigidità delle forme. La “S” in particolare sintetizza questo concetto ricordando anche il movimento sinuoso del serpente simbolo della dea Salus.

La diagonale utilizzata per alcuni tagli delle forme attribuisce dinamicità alla staticità delle lettere; il logo diventa nettamente definito ma in accostamento con un font leggero e molto pacato, il Montserrat. I colori ricordano l’acqua e la natura, avvicinandosi a una palette classicamente medica.

L’accostamento tra l’eleganza del logo e la limpidezza del font acquisisce un tono di voce rassicurante che comunica serietà e professionalità rafforzando, in questo modo, il valore percepito.
L’accostamento con immagini poco trattate equilibra suggerendo sincerità.
Il marchio anche in autonomia rimanda chiaramente al logo esteso. Le forme dinamiche e il gioco visivo tra pieni e vuoti offre un continuo scambio di vedute che rende il simbolo forte e distintivo.
Per i canali social sono state elaborate delle linee guida che riprendono i tagli utilizzati nella griglia di creazione del marchio giustificati sulla proporzione aurea.

Rinovamed, Innovative Solutions

Rinovamed sarà un punto di riferimento in Sardegna per la rivendita e la distribuzione di elettromedicali, prodotti a consumo e soluzioni innovative per la medicina estetica. Distribuirà i macchinari più avanzati dei migliori brand, prodotti consumabili di alta qualità e offrirà formazione specializzata sull’uso delle apparecchiature.
L’identità visiva acquisisce fin da subito un tono di voce moderno e tecnologico sfruttando un lettering progettato appositamente per simulare la tecnologia laser a pulsazioni. Le lettere del nome e il marchietto riprendono delle onde sinusoidali che richiamano la tecnologia elettromedicale per l’estetica. Le forme sinuose del logotipo continuano questo movimento che suggerisce un quasi una vibrazione o delle pulsazioni, contribuendo in maniera ritmica e musicale alla lettura del logo.

I colori danno poi un tocco caldo con il bruno che contrasta con il celeste che riconduce al settore medico. L’accento invece vira su un verde acido, riprendendo le fluorescenze dei laser e fungendo da complementare. La tipografia invece si appoggia sul Google Font Prompt, con una linea stilistica che guarda al tecnologico e al moderno.
La struttura compositiva segue una griglia che detta le proporzioni tra gli elementi e il rispetto da preservare intorno al logo.

Le forme del logo richiamano il design morbido e fluido dei macchinari, comunicando serenità e benessere, con un codice visivo che si riconduce all’acqua, l’elemento naturale da cui nasciamo e con cui ci sentiamo a nostro agio. La combinazione dei vari assets dell’identità visiva crea un insieme che comunica serietà ma che in qualche modo diventa accogliente e rassicurante. Le Call To Action staccano con il logo colore accento invitando l’utente all’azione ma rimanendo sempre in armonia con il contesto.
L’alternanza delle due tonalità principali col bianco diventa uno strumento utile per ottenere delle varianti grafiche in vari canali comunicativi.

La versione del logo a bandiera riporta anche visivamente il proseguo del movimento sinusoidale tra marchio e logotipo.
Rinovamed diventa un brand che si inserisce perfettamente sia nel contesto tecnologico che in quello medico.

Andrea Altea, Contemporary Artist

Andrea Altea è un artista di arte contemporanea. La sua visione della vita e dell’arte si basa su un’idea di armonia e contrasto, gli opposti che si attraggono e interscambiano in una continua fusione tra le parti, raggiungendo il proprio equilibrio senza che l’uno prevalga sull’altro. L’arte di Altea si esprime nel tridimensionale, con delle opere che trovano il proprio spazio evolvendosi in diverse direzioni, spesso andando oltre i limiti esterni e interiori.
Il logo per questo motivo vuole essere continuativo in questa visione, senza invadere l’espressività dell’artista ma firmandola in maniera contestuale ed esterna stilisticamente, in modo da distinguersi nettamente senza fondersi nell’opera. La lettera R del nome prende vita diventando l’artista stesso che si prostra davanti alla sua arte, quasi devotamente, esprimendo un amore incondizionato.

I colori sono nettamente ispirati alle opere di Altea e riescono a unire le varie opere nella loro diversità. In maniera complementare nella tipografia è stato selezionato un Google Font moderno e lineare, il sans serif Raleway. Ecco quindi che l’intero concept prende vita legando le molteplici opere dell’artista, presentandole in maniera lineare e connessa.
Le lettere del nome utilizzano un font diverso dal Raleway mostrandosi pungenti e affilate ed evidenziando quindi il contrasto concettuale tra la lettera R scritta invece da Andrea Altea manualmente.

Le opere di Altea utilizzano infatti tanti materiali reali, spesso taglienti, freddi e pungenti che vengono poi assemblati con un tratto materico, diventando pura espressione artistica. Nella loro interezza sono ricche e ben dettagliate, per questo per essere apprezzate necessitano di ampi spazi di respiro. L’osservatore si prende delle pause cognitive tenendo la soglia dell’attenzione sempre variabile, aiutando così a tenere il visitatore coinvolto nella narrazione. Pulizia e disordine, morbidezza e durezza, in una parola contrasto. Questa è la chiave del concept di Andrea Altea e di conseguenza di questa Brand Identity.

La tipografia stessa prende spazio in diverse direzioni seguendo i vettori delle opere stesse. Le composizioni tra foto e spazi esaltano gli scatti delle opere leggermente post-prodotte allineando le tonalità scure con il colore bruno del marchio.

Stivsport, top quality

Stivsport è un’azienda leader per la creazione e la fornitura di impianti sportivi in Sardegna. Il suo business si muove su due fronti, un ramo è rivolto al pubblico (B2C) e l’altro si rivolge ad aziende private e Pubblica Amministrazione (B2B).
Il target di riferimento per entrambi è comunque molto alto, i prodotti e i servizi offerti sono di estrema qualità. Per questo motivo il rebranding dell’identità visiva aziendale, seppur immerso in un ambito sportivo, doveva evidenziare un taglio distintivo e professionale.

La struttura del nuovo logo è composto quindi da una radice (Stiv) e da una desinenza variabile che indica il settore di riferimento (B2C o B2B). La radice Stiv assume un tratto slanciato, solido, molto geometrico e modulare, giocando su diversi principi percettivi che permettono la lettura della parola in maniera facile e con uno stile grafico solido, lasciando poi più morbidezza ed espressività alla seconda parola che utilizza un font esterno (Ubuntu). La diagonale a 45° con cui sono state create le lettere, offre dei tagli dinamici e contemporanei. L’intero logo è costruito infatti su una griglia regolare basata su modulo quadrato che attribuisce regolarità e assicura un buon ritmo di lettura al logotipo.
La lettera S, inoltre, ricorda la geometria utilizzata dall’azienda nel proprio precedente marchio creando un minimo di continuità narrativa verso i propri clienti.

I colori della marca alternano un nero, un bianco e un grigio, al colore accento arancio o verde. I due volti aziendali riescono a convivere in maniera armoniosa, coordinata e complementare, distinguendosi abbastanza per avere un approccio da una parte più sportivo e fresco, e dall’altra più tecnico e disteso.

Vivi Outdoor, Trekking, Kayak e E-bike

Viviana, conosciuta come Vivi, è una guida escursionistica che opera principalmente nel centro Sardegna.
Le sue attività variano dal più classico trekking, a escursioni in e-bike e in kayak.
Il concept ideato gioca sul doppio significato della parola “vivi”, che oltre a essere il diminutivo del nome è anche la declinazione del verbo vivere.
Come rafforzativo è stato disegnato un simbolo estremamente dinamico e ben ritmato che riprende le lettere contenute nella parola “Viviana” e suggerisce un’attività in divenire, un percorso, il cavalcare delle rapide di un fiume o un’escursione con le salite e le discese, ma anche semplicemente il battito cardiaco di uno sportivo.
Vivi Outdoor diventa quindi uno slogan, un modo di essere, un moto che identifica in maniera chiara l’attività di Viviana.
La semplicità delle forme e la forza del payoff creano un insieme facile da ricordare, d’impatto e distinguibile anche nella versione monocromatica.

Per raccontare meglio le diverse attività sono state individuate quattro differenti scale cromatiche che associate al marchio distinguono le escursioni di trekking, con la e-bike o in kayak. I colori risultano materici e ispirati al mondo outdoor, con un’attenuazione sulla saturazione che si accosta maggiormente all’idea di puro e naturale.

Lo spessore del simbolo progettato permette anche dei giochi grafici che esaltano ancora di più la semplicità delle forme e l’armonia di lettura del simbolo. Il logo Vivi Outdoor diventa un elemento distintivo che può essere abbinato a delle immagini fotografiche leggermente lavorate e acquista un fascino genuino e immediato.

Centro Medico Cao

Centro Medico Cao è un progetto di brand identity sviluppato per un poliambulatorio specialistico con l’obiettivo di trasmettere competenza, fiducia e attenzione alla persona attraverso un’identità visiva elegante e senza tempo.

Il concept prende forma attorno all’albero della vita, simbolo universale di crescita, equilibrio e rigenerazione. Le radici rappresentano le fondamenta della salute e il legame con la prevenzione, mentre la chioma richiama lo sviluppo del benessere lungo tutto il percorso di cura. Da questa idea nasce anche il payoff “Sanitas in radices”, che sintetizza la filosofia del centro: prendersi cura della salute partendo dalle sue radici.L’identità utilizza una palette di blu, colore tradizionalmente associato al mondo sanitario, declinata con sfumature contemporanee per comunicare affidabilità, serenità e professionalità. La tipografia serif conferisce autorevolezza e solidità, mentre il pattern dell’albero diventa un elemento grafico distintivo capace di caratterizzare la comunicazione su supporti digitali e cartacei, mantenendo un linguaggio coerente e riconoscibile.

La brand identity è costruita attorno a un sistema visivo essenziale e versatile, dove il logo diventa il fulcro di un linguaggio grafico coerente. Il simbolo dell’albero viene reinterpretato come elemento decorativo di grandi dimensioni, creando profondità e continuità visiva senza compromettere la leggibilità dei contenuti.
L’alternanza tra fondo bianco e fondo blu garantisce flessibilità d’impiego in ogni contesto comunicativo, mentre l’uso calibrato di sfumature, ampi spazi bianchi e tipografia elegante restituisce un’immagine contemporanea, istituzionale e accogliente. L’identità valorizza il rapporto umano tra medico e paziente, ponendo al centro i valori di fiducia, ascolto e cura.