Logo & brand identity

Le Parrucchiere, Cagliari Hairstyle Salon

Le Parrucchiere è un salone dedicato alla bellezza dei capelli. Si tratta di uno studio di tre professioniste e altri aiutanti che offrono dei servizi di hairstyle sia classici che con diverse derive stilistiche. Il concept ruota attorno alla figura delle tre “parrucchiere” che diventano l’elemento caratterizzante del salone.

Il logo è estremamente elegante, con un naming diretto e molto esplicito che richiama un tono di voce altrettanto chiaro e limpido. Il lettering regolare ricorda un marchio di alta moda, vivacizzato dalle tre icone (in movimento) che rappresentano i pettini, gli strumenti emblematici di questo mestiere.
Lo studio cromatico è una rielaborazione che nasce dalle tinte in uso attualmente nel salone, soprattutto dal rosa, presente in alcune pareti, a cui è stato accostato un complementare più freddo e scuro, che bilancia la palette in maniera quasi naturale, offrendo delle tonalità pastello, chiare ed equilibrate.

L’applicazione del logo e del marchio funziona molto bene su superfici piatte, con un ampio margine di rispetto intorno al logo, una necessità di respiro suggerita anche dalla composizione stessa del logotipo che termina infatti con due trattini di gusto leggermente retrò.

Il logo si presta a un utilizzo sia elegante che più underground, con un linguaggio più fresco, rivolto magari a un target giovanile, offrendo delle soluzioni pop ma senza perdere riconoscibilità.

Il Risveglio, restyling

Il Risveglio è un bar di Sorgono con più di un secolo di storia, risalente a quando nella cittadina era presente una stazione ferroviaria, il capolinea della linea che portava a Cagliari. Dal locale si possono visitare ancora oggi alcune parti della vecchia stazione ferroviaria.
Il restyling del logo “Il Risveglio” si sviluppa dall’indagine stilistica necessaria e completamente assente nella vecchia versione del marchio, e cerca di ricondurlo verso quel sapore futurista e di strascico liberty presente nel paese all’apice del suo sviluppo economico.
La struttura e il concept sono rimasti invariati ma gli elementi presenti si rifanno a un tratto decisamente più importante e storicizzante.
La locomotiva è stata ridisegnata mantenendo la stessa impostazione laterale ma con un tratto più illustrativo. Il font va a pescare da una collezione vintage risalente ai primi anni del secolo.
La palette cromatica è stata ripensata per richiamare quel mood “liberty” che attribuisce la dovuta chiave di lettura al progetto.
Seguendo questa linea progettuale sono state disegnate le due etichette da collezione per il vino di produzione del locale.
Le illustrazioni si ispirano al manifesto futurista con un richiamo al tratto delle cartoline di Fortunato Depero.

Manù, Centro estetico

Il concept Manù è un’evoluzione del vecchio del logo del centro di bellezza. Lo stile genera un mood estremamente elegante, rinunciando al graziato del vecchio marchio ma riprogettando il lettering in chiave minimal. Il marchio evita un’iconografia descrittiva, allontanandosi dalla simbologia classica (come il fiore di loto) e avvicinandosi al floreale in maniera geometrica e astratta.
Il lettering del logotipo gioca sui contrasti di lettura dovuti ai diversi spessori delle gambe delle lettere disegnate ad hoc, che creano un ritmo vivace ma bilanciato; l’icona (leggermente ruotata), agisce in maniera complementare, pareggiando la rigidità e la staticità del nome con l’armonia delle curve e il dinamismo.

Enrico Angioni, monogramma

Il concept è ottenuto dall’astrazione del monogramma EA, seguendo un processo di sintesi che si discosta dal significante generando un simbolo autonomo, con un nuovo significato.
Il marchietto è un’astrazione degli elementi significativi del business finanziario, il legame, il denaro virtuale e la stretta di mano.
Il marchio ottenuto è stato accostato a un lettering più vicino all’ambiente delle startup, utilizzando il San Francisco, il font ufficiale della maggior parte delle app social. Il logo ottenuto è scalabile e responsive, facilmente adattabile a qualsiasi layout.

Gabbi, building solutions

Gabbi è una impresa edile multidisciplinare che vuole espandere il suo mercato a livello internazionale. Per questo motivo è stato indispensabile creare un brand semplice e immediato, alla stregua dei grandi brand di mercato. Le sue peculiarità aziendali sono il pragmatismo e la cura del dettaglio.
Il concept ruota a intorno due elementi speculari che presentano varie chiavi di lettura. L’effetto rotatorio evidenza la cura del dettaglio e il focus, metre i 2 rombi rappresentano due pareti, il pragmatismo nella costruzione. Al marchio è stato abbinato un logotipo in linea con lo stile “industrial” del concept.
I colori indicati in fase di brief sono un’antracite scura e un giallo traffico. A questi 2 pantoni è stato aggiunto il bianco che funge da ausiliare neutro. Il pattern creato dal ripetersi dei 2 rombi evoca i nastri utilizzati per delimitare i cantieri.
Il marchio ha delle forme molto semplici e basiche ma che creano un insieme dinamico e simmetrico. La similitudine con varie fasi del lavoro in cantiere sono tante; questa è la vera forza di questo marchio, una forma semplice che ha tante interpretazioni tutte inerenti.

S’aggiudu, soluzioni e servizi per la terza età

S’aggiudu è un’attività che offre una consulenza per tutti i servizi di aiuto e sostegno agli anziani.
La parola “aggiudu” in lingua sarda significa appunto aiuto o sostegno, per questo il concept esplicita questo significato nelle lettere “g” comportandosi di fatto come una word play.
Il logo sfrutta i principi di uguaglianza definiti dalla Gestalt per creare movimento e suggerire il significato tramite il significante.
Per il logo è stato usato il font Indulta leggermente modificato, mentre il payoff il Literata, un font graziato, classico e tradizionale che ha un tono di voce più confidenziale.
La palette dei colori ripercorre un tratto medico con l’aggiunta di due tonalità vintage, il bruno da utilizzare nei testi lunghi e un colore arancio per le call to action e l’accento grafico.
Nella comunicazione verranno sempre alternati dei font graziati con dei font sans serif. Nei contenuti informativi è stato scelto di utilizzare l’Indulta solo nel logo, e sostituirlo con il Google Font Barlow di più facile lettura nei testi lunghi.

Pitoru, prodotti tipici

Pitoru è un’azienda che promuove e commercializza prodotti tipici sardi e del sud Italia in tutto il mondo. Il concept si ispira vagamente a una pintadera, o più semplicemente a un simbolo (pittogramma) che simboleggia la diffusione di un prodotto dal proprio territorio (il centro) all’esterno.
Il font è disegnato su misura partendo dalle forme presenti nel simbolo. L’insieme risulta vagamente rustico ma molto elegante ed equilibrato. Il movimento delle linee parallele nel marchio suggeriscono una pennellata, per richiamare la radice “pito” e renderlo ancora più memorabile.
I colori richiamano l’artigianalità e la purezza dei materiali, per creare un mood genuino e non industriale.
Il marchio può essere usato in autonomia rimanendo distinto e riconoscibile, inoltre verrà lanciata un’app che faciliterà la distribuzione sul territorio nazionale.

Sun for Fit, excellence sardinian fitness

Studio del concept e del marchio per una palestra di Cagliari che imposta i suoi allenamenti all’aperto in un’area soleggiata e limitrofa alla spiaggia.
Gli obiettivi principali erano avere uno stile sportivo, ispirato al logo design americano. Non si poteva trascurare il concetto di training all’aperto e utilizzare una linea fresca e giovanile, adatta per a una comunicazione underground e street (stickers, t-shirts, stencil).
Il risultato è un’identità visiva abbastanza esplicita e quasi illustrativa.
La brand identity di chiara ispirazione californiana, riprende una la linea utilizzata in America nelle leghe sportive (NBI, Football etc.).
I simboli utilizzati esprimono didascalicamente il business dell’attività.
La prospettiva del logotipo e i vettori forza degli elementi conducono al fulcro destro per dare maggiore dinamicità al marchio.
La ricerca cromatica riprende l’arancio per rappresentare il sole, e il viola per i toni scuri ha una funzione complementare e si abbina con immagini post prodotte a tema (immagini desaturate e con un contrasto sui mezzitoni).

Ravolution Cut Barbieria

Revolution Cut sarà una barbieria moderna, con un tocco vintage e un locale di gusto retrò.
Prediligendo uno stile “undercut”, anche il concept e il logo dovevano allinearsi al contesto artistico; il monogramma RCB è stato quindi stilizzato partendo da un lettering molto vicino al periodo storico evocato, e incastonato all’interno di uno stemma circolare ricordando i monogrammi liberti di inizio 900′.

I colori richiamano l’arredamento e le maioliche presenti nella barbieria, mediando un po’ tra visione moderna e gusto retrò.
Il resto della brand identity è meno caratterizzante, il font Ubuntu lascia molto spazio per accogliere altri innesti stilistici senza compromettere l’equilibrio di insieme.

Man.Gia, 100% gluten free

Realizzazione del logotipo per una catena di ristoranti gluten free. Il concept è ispirato alla giungla in contrapposizione a una struttura industrial.
Il logotipo gioca su un modulo quadrato che richiama la simbologia di alcune antiche civiltà presenti nelle giungle americane. La stilizzazione della foglia serve richiamare il gluten free.
Il lettering si rifà quindi a uno stile leggermente fumettistico riconducibile alla letteratura e al fumetto, ricordando “La città perduta”; a questo si oppone la rigidità delle forme e l’inserimento di alcune stilizzazioni floreali che evocano l’idea di genuinità.
La palette accosta il colore del ferro con i colori della giungla e del frumento.
In seguito è stato progettato un marchietto di sotto-prodotto con le lettere principali del logo e del pattern che gioca sulla ripetizione del lettering da usare come fondo riempitivo.