Immagine coordinata

Cocos, aperitif & cuisine

Il Cocos è uno storico locale di Porto Ottiolu che propone delle esperienze sensoriali che includono un’ampia offerta di cocktail accompagnati da una cucina gourmet in una delle location più belle dell’Isola. Il rebranding vuole rivolgersi a un target luxury ma accessibile, con un tono di voce distino ma sincero. Il nuovo concept racconta della professionalità dello staff, dell’eleganza del locale e della forte identità sarda del Cocos, senza tralasciare completamente l’idea di tropicale suggerita dal nome stesso e consolidata negli anni.

Il processo creativo è iniziato con la creazione delle singole lettere, disegnate su misura partendo da una griglia regolare, per far sì che diventassero delle forme autonome, utilizzabili poi anche nella composizione del marchio iconografico. L’icona rimanda alla filigrana sarda, ai gioielli e agli amuleti sardi (sos coccos), ed evoca i motivi decorativi presenti nell’artigianato locale; inoltre, ricorda vagamente anche la bussola nautica, importante evocazione in una località di porto.

La modulazione del marchio disposto in maniera iterata verticale ricorda vagamente dei motivi orientaleggianti, formando un pattern che diventa un elemento rafforzativo del brand. Le decorazioni, infatti, possono sostituire il logo stesso, preparando un’ambientazione e un contesto in cui il logo stesso non deve essere esplicitamente presente.

La progettazione del lettering si basa sull’evoluzione di elementi circolari armonizzati poi dalla lettera S che funge da legante visivo. Il marchio, invece, gioca sulla combinazione delle lettere del logo ridotte del 75% e disposte poi in una griglia con simmetria radiale che crea un motivo concentrico.

Il claim “share your vibes”, da utilizzare più che altro nella comunicazione, ribalta il soggetto e il destinatario rivolgendosi direttamente ai clienti del locale. Il Cocos è un posto dove ci si può rilassare in uno scenario “cool” e confortevole, dove poter condividere le proprie sensazioni e divertirsi in compagnia. La frase gioca anche sul significato social della parola “share”, invitando i clienti a una condivisione spontanea dei migliori momenti.
Il payoff “aperitif & cuisine”, invece, espone in maniera esplicita le peculiarità del locale. Il Cocos propone un’esperienza per i clienti con un’attenzione particolare all’offerta di cocktail particolari e accompagnati con assaggi di piatti gourmet.

Deasalus, Clinica di Medicina Estetica Avanzata

Deasalus sarà una clinica di medicina estetica avanzata, con tecnologie all’avanguardia e un team di esperti riconosciuti a livello mondiale. Il nome si ispira alla dea greca Iges, chiamata successivamente dai Romani Salus, da cui deriva, infatti, la parola “salute”.
La filosofia che guida la clinica Deasalus è il prendersi cura del proprio corpo, accettando l’avanzare del tempo, ma stando in sintonia con se stessi, una rigenerazione sia fisica che mentale grazie alla chirurgia e alla medicina estetica.

Il concept deriva dall’idea dell’individuo come soggetto centrale e della medicina che gli ruota intorno aiutandolo. La concentricità del marchio ricorda anche la calma dell’acqua, l’evoluzione del tempo ciclico secondo la filosofia orientale e la solidità della scienza nella rigidità delle forme. La “S” in particolare sintetizza questo concetto ricordando anche il movimento sinuoso del serpente simbolo della dea Salus.

La diagonale utilizzata per alcuni tagli delle forme attribuisce dinamicità alla staticità delle lettere; il logo diventa nettamente definito ma in accostamento con un font leggero e molto pacato, il Montserrat. I colori ricordano l’acqua e la natura, avvicinandosi a una palette classicamente medica.

L’accostamento tra l’eleganza del logo e la limpidezza del font acquisisce un tono di voce rassicurante che comunica serietà e professionalità rafforzando, in questo modo, il valore percepito.
L’accostamento con immagini poco trattate equilibra suggerendo sincerità.
Il marchio anche in autonomia rimanda chiaramente al logo esteso. Le forme dinamiche e il gioco visivo tra pieni e vuoti offre un continuo scambio di vedute che rende il simbolo forte e distintivo.
Per i canali social sono state elaborate delle linee guida che riprendono i tagli utilizzati nella griglia di creazione del marchio giustificati sulla proporzione aurea.

Rinovamed, Innovative Solutions

Rinovamed sarà un punto di riferimento in Sardegna per la rivendita e la distribuzione di elettromedicali, prodotti a consumo e soluzioni innovative per la medicina estetica. Distribuirà i macchinari più avanzati dei migliori brand, prodotti consumabili di alta qualità e offrirà formazione specializzata sull’uso delle apparecchiature.
L’identità visiva acquisisce fin da subito un tono di voce moderno e tecnologico sfruttando un lettering progettato appositamente per simulare la tecnologia laser a pulsazioni. Le lettere del nome e il marchietto riprendono delle onde sinusoidali che richiamano la tecnologia elettromedicale per l’estetica. Le forme sinuose del logotipo continuano questo movimento che suggerisce un quasi una vibrazione o delle pulsazioni, contribuendo in maniera ritmica e musicale alla lettura del logo.

I colori danno poi un tocco caldo con il bruno che contrasta con il celeste che riconduce al settore medico. L’accento invece vira su un verde acido, riprendendo le fluorescenze dei laser e fungendo da complementare. La tipografia invece si appoggia sul Google Font Prompt, con una linea stilistica che guarda al tecnologico e al moderno.
La struttura compositiva segue una griglia che detta le proporzioni tra gli elementi e il rispetto da preservare intorno al logo.

Le forme del logo richiamano il design morbido e fluido dei macchinari, comunicando serenità e benessere, con un codice visivo che si riconduce all’acqua, l’elemento naturale da cui nasciamo e con cui ci sentiamo a nostro agio. La combinazione dei vari assets dell’identità visiva crea un insieme che comunica serietà ma che in qualche modo diventa accogliente e rassicurante. Le Call To Action staccano con il logo colore accento invitando l’utente all’azione ma rimanendo sempre in armonia con il contesto.
L’alternanza delle due tonalità principali col bianco diventa uno strumento utile per ottenere delle varianti grafiche in vari canali comunicativi.

La versione del logo a bandiera riporta anche visivamente il proseguo del movimento sinusoidale tra marchio e logotipo.
Rinovamed diventa un brand che si inserisce perfettamente sia nel contesto tecnologico che in quello medico.

Stivsport, top quality

Stivsport è un’azienda leader per la creazione e la fornitura di impianti sportivi in Sardegna. Il suo business si muove su due fronti, un ramo è rivolto al pubblico (B2C) e l’altro si rivolge ad aziende private e Pubblica Amministrazione (B2B).
Il target di riferimento per entrambi è comunque molto alto, i prodotti e i servizi offerti sono di estrema qualità. Per questo motivo il rebranding dell’identità visiva aziendale, seppur immerso in un ambito sportivo, doveva evidenziare un taglio distintivo e professionale.

La struttura del nuovo logo è composto quindi da una radice (Stiv) e da una desinenza variabile che indica il settore di riferimento (B2C o B2B). La radice Stiv assume un tratto slanciato, solido, molto geometrico e modulare, giocando su diversi principi percettivi che permettono la lettura della parola in maniera facile e con uno stile grafico solido, lasciando poi più morbidezza ed espressività alla seconda parola che utilizza un font esterno (Ubuntu). La diagonale a 45° con cui sono state create le lettere, offre dei tagli dinamici e contemporanei. L’intero logo è costruito infatti su una griglia regolare basata su modulo quadrato che attribuisce regolarità e assicura un buon ritmo di lettura al logotipo.
La lettera S, inoltre, ricorda la geometria utilizzata dall’azienda nel proprio precedente marchio creando un minimo di continuità narrativa verso i propri clienti.

I colori della marca alternano un nero, un bianco e un grigio, al colore accento arancio o verde. I due volti aziendali riescono a convivere in maniera armoniosa, coordinata e complementare, distinguendosi abbastanza per avere un approccio da una parte più sportivo e fresco, e dall’altra più tecnico e disteso.

Centro Medico Cao

Centro Medico Cao è un progetto di brand identity sviluppato per un poliambulatorio specialistico con l’obiettivo di trasmettere competenza, fiducia e attenzione alla persona attraverso un’identità visiva elegante e senza tempo.

Il concept prende forma attorno all’albero della vita, simbolo universale di crescita, equilibrio e rigenerazione. Le radici rappresentano le fondamenta della salute e il legame con la prevenzione, mentre la chioma richiama lo sviluppo del benessere lungo tutto il percorso di cura. Da questa idea nasce anche il payoff “Sanitas in radices”, che sintetizza la filosofia del centro: prendersi cura della salute partendo dalle sue radici.L’identità utilizza una palette di blu, colore tradizionalmente associato al mondo sanitario, declinata con sfumature contemporanee per comunicare affidabilità, serenità e professionalità. La tipografia serif conferisce autorevolezza e solidità, mentre il pattern dell’albero diventa un elemento grafico distintivo capace di caratterizzare la comunicazione su supporti digitali e cartacei, mantenendo un linguaggio coerente e riconoscibile.

La brand identity è costruita attorno a un sistema visivo essenziale e versatile, dove il logo diventa il fulcro di un linguaggio grafico coerente. Il simbolo dell’albero viene reinterpretato come elemento decorativo di grandi dimensioni, creando profondità e continuità visiva senza compromettere la leggibilità dei contenuti.
L’alternanza tra fondo bianco e fondo blu garantisce flessibilità d’impiego in ogni contesto comunicativo, mentre l’uso calibrato di sfumature, ampi spazi bianchi e tipografia elegante restituisce un’immagine contemporanea, istituzionale e accogliente. L’identità valorizza il rapporto umano tra medico e paziente, ponendo al centro i valori di fiducia, ascolto e cura.

O2Peaks, training su strada

O2 PEAKS è uno studio di preparazione sportiva rivolto soprattutto agli atleti in ambito ciclistico. I metodi utilizzati puntano al miglioramento della prestazione fisica dell’atleta, di cui vengono monitorati i parametri corporei, tra cui il più rilevante è senz’altro il valore dell’ossigenazione sanguigna. Da qui il nome, che richiama i picchi istogrammici dell’ossigeno corporeo.

Il logo conserva un leggero richiamo medico ma soprattutto si rivolge a un target di riferimento inserito e già coinvolto nello sport professionista. Quasi sempre in quest’ambito è necessario un marchio facile, semplice e distintivo, peculiarità che aiutano a emergere tra i competitor di settore.

Il simbolo nasce dalla stilizzazione di un istogramma che indica l’ossigeno in una prestazione sportiva, ma una serie di keyword dovevano essere incluse nel concept. Oltre al movimento aerodinamico, il marchio suggerisce la forma di una montagna, e infatti il metodo utilizzato punta a migliorare le prestazioni dell’atleta soprattutto in alta quota. L’insieme è un connubio perfetto di serietà medica e dinamismo sportivo, e si adatta molto bene a vari utilizzi.

Il font nasce da un’elaborazione del Barlow. È stato ridisegnato il simbolo dell’ossigeno per migliorarne l’interpretazione e sono state rafforzate alcune lettere nella parola PEAKS. Il quadrato nel pittogramma contestualizza la stilizzazione del picco delle onde in una sorta di sistema statico, come un grafico appunto, creando un bello scambio di equilibri.

L’applicazione del marchio in un contesto sportivo è decisamente naturale. Questo tipo di design ha un tono di voce ideale per una collocazione sia amatoriale che professionista. Il simbolo dell’onda può essere utilizzato come elemento distintivo, richiamando il logo senza doverlo necessariamente usare nella sua completezza. Anche l’uso come marchio decorativo funziona molto bene, ed evoca leggermente i grandi brand dello sport estremo.

IGEA, innovative projects for technological and sustainable urban spaces

IGEA è un ente che si inserisce nell’Università di Cagliari per rafforzare il ramo tecnologico con la creazione di progetti sostenibili, al fine di rendere migliori le nostre città. L’idea nasce dall’associazione Materialia con la collaborazione dei dipartimenti di ingegneria meccanica, biomedica, chimica ed elettronica.
Il concept si basa sull’accostamento del green nella geometria degli spazi urbanistici, inteso sia come accostamento fisico che come approccio nella creazione di nuove tecnologie sostenibili.

Il font utilizzato (anche nelle lettere logo) è il San Francisco, una famiglia che molte applicazioni utilizzano nella propria User Experience, collocando automaticamente il brand in un immaginario tecnologico.
La scelta cromatica si abbina bene sia con un contesto tecnicnologico che naturalistico; i singoli colori risultano leggermente desaturati per conferire maggiore matericità. L’aggiunta della stilizzazione di una foglia suggerisce il completamento della lettera A, inoltre aggiunge un elemento naturale che ammorbidisce la rigidità delle lettere.
Il payoff del logo utilizzerà il San Francisco sia in versione lowercase che in quella in uppercase con la variante bold del font, alleggerita all’occorrenza dall’inserimento di brevi parole scritte in handwriting (tav. 1).

L’accostamento tra solidi artificiali e elementi naturali anticipa quel che sarà il compito principale di IGEA, ovvero creare un armonia tra tecnologia e natura per un futuro migliore.

Gurmé, la pizzicheria

Gurmé sarà una bottega in cui si potranno trovare prodotti ricercati e di qualità difficili in un comune negozio di alimentari. Il nome pizzicheria descrive proprio un’attività che vende specialità piccanti o salimi e formaggi al dettaglio. La parola “gurmé” è la pronuncia esatta del termine “gourmet” ovvero cucina di alta classe, quindi il concept deve comunicare eleganza e ricercatezza.

Il logo gioca su un lettering disegnato su misura lettera per lettera che, come l’arredamento del locale, alterna elementi rigidi e squadrati a forme morbide e sinuose. Tra gli elementi caratteristici spiccano la particolare “g” e l’accento della “è”.
L’ispirazione per questi due elementi caratteristici sono le decorazioni dei piatti o le salse impiattate a cui fa riferimento il marchietto con le 4 goccioline, e la tipica foto di presentazione di uno chef a braccia conserte a cui si ispira, invece, la “g”. Il binomio qualità e fantasia diventa una sintesi ideale per questo concept.
Con questi due elementi è stato creato un marchio riassuntivo, utile per un utilizzo in forma contratta del logo.
Il marchietto contratto diventa un identificativo più elegante e meno discorsivo che crea consistency all’interno di tutta la comunicazione.
Grazie a questi due elementi è stato possibile creare un pattern decorativo che può essere usato come riempitivo per delle carte da confezione o come sfondo di qualsiasi elemento.
Il logo è stato poi inserito all’interno di un rendering fornito precedentemente. L’armonia con l’arredamento interno è notevole. Rigido e morbido creano una bella melodia visiva che sintetizza idealmente anche la parola pizzicheria.

Banco Metalli Cagliari

Banco Metalli Cagliari è un’azienda che si occupa della compravendita e del commercio dell’oro con possibilità di investimento.
Il nuovo concept si sviluppa sullo stile del logo precedente (uno stile tendente al vintage) ma adotta un design in fase più moderna e coerente.
L’idea principale è quella di avere un elemento decorativo che sia un marchio versatile, che comunichi eleganza, e che dia un’impronta alla serietà dell’attività in questione, proprio come il logo di una banca.
Per la costruzione del marchio sono stati usati gli stessi elementi del logotipo, questo conferisce una continuità visiva notevole tra i due elementi che possono vivere in simbiosi o in autonomia.
Il marchio è la stilizzazione della trama sarda utilizzata per i bottoni del costume tradizionale e per i gioielli dell’artigianato sardo.
Il risultato è una brand identity elegante e molto versatile, adatta a una comunicazione di successo.

Bandino, Tende, pergole e vetrate

Bandino è un’azienda specializzata nella rivendita di tende, pergole e vetrate.
Il concept deriva da una stilizzazione molto minimal della vasta gamma di prodotti che l’azienda tratta e ruota intorno all’accostamento per similitudine delle forme.
Il font è progettato su misura per il brand, mentre la palette dei colori richiama il sole, l’ombra, il legno e il bianco di un telo.
Per le categorie sono state create 3 icone che nascono dall’evoluzione del modulo quadrato, sfruttando uno dei principi fondamentali della Gestalt secondo cui elementi simili vengono accomunati e identificati come il medesimo o una variazione di esso.
Con il modulo quadrato si può creare un pattern che può essere utilizzato esso stesso come elemento informativo o riempitivo, aumentando la consistency del brand.