Proposta di design

Solidando, ONLUS

Il marchio per la ONLUS Solidando è un’astrazione simbolica di due mani in una presa d’aiuto. La simmetria del logo suggerisce anche il simbolo dello Yin e dello Yang, ovvero la convivenza di due elementi opposti in un unico contesto, quindi l’inclusione sociale, ma soprattutto evidenzia l’unione di colori differenti in un’ottica volutamente antirazzista.

Il marchio è inoltre costituito da due forme che non si toccano mai, esplicitando il concetto astratto di spazio di accoglienza. Lo schema di costruzione è modulare, ottenuto da una griglia regolare, e definisce un insieme fresco e scalabile. Per contrastare il marchio è stato utilizzato un font estremamente comunicativo, rielaborato per questo progetto.

Il logo è facilmente applicabile su un background fotografico, come si può vedere negli esempi. I colori selezionati sono il rosso/arancio, il colore istituzionale della cooperativa, e un bruno, un colore molto caldo e leggibile che interpreta meglio il concetto di integrazione sociale. La responsività del concept ne permette un utilizzo anche verticale o con il solo marchietto.

Azienda agricola, brand identity

Il brand ideato è per un’attività che offre una rivendita online di prodotti della terra utilizzando un sistema di criptovalute.
Il nome deriva dalla foresta di tassi presente nel territorio di Bono, in Sardegna.
Il brand ideato si ispira al concetto di molteplicità dei singoli.
Il singolo modulo compone il pattern che rappresenta le foglie di un albero, un’orto piantato, la nascita di un prodotto vegetale, tre spighe di grano e leggendolo in negativo i fitti tronchi della foresta di tassi (niberos in sardo), insomma la molteplicità della natura.
L’insieme compositivo è simmetrico e rigorosamente matematico, per rimanere comunque nell’ambito informatico e finanziario.
Con il modulo del marchio è stato possibile creare un pattern con un potenziale d’uso infinito, con i singoli moduli positivi o negativi che creano la rappresentazione stilizzata di un orto coltivato.

Zenit, minimalismo ed equilibrio

Proposta di progettazione del logo e della brand indentity per un’azienda che offre servizi di consulenza e logistica.
Il logo suggerisce il concetto astrofisico dello zenit, mantenendo quella modularità e rigidità necessaria per rappresentare il settore di appartenenza.
L’asse verticale diventa la particolarità di questa brand identity che, in maniera semplice ma molto diretta, si posizione su un notevole livello di riconoscibilità.
Less is more è una principio ben visibile in questo marchio in cui convivono simmetria, modularità e dinamismo.

Produttore di miele a Ischia

Proposta di design (non utilizzata) per una azienda che produce miele nell’isola d’Ischia.
Il concept è ispirato al profilo dell’isola e alle celle dell’alveare. Il mare stilizzato completa la forma dell’esagono secondo i principi della Gestalt, definendo un insieme compatto e dinamico.
La ricerca cromatica e la creazione del pattern aiutano a formare una brand identity raffinato ed elegante, riprendendo il colore suggerito nel naming dell’azienda.
La composizione tra logotipo e marchio si sviluppa sui vettori diagonali suggerendo l’idea di un diamante, un elemento prezioso che valorizza il brand, trattando il prodotto alla stregua di un gioiello.

Proposta di restyling del logo Fiera della Sardegna

Questa è stata una proposta grafica personale per il nuovo logo della Fiera della Sardegna, fino a qualche anno fa il più importante impianto fieristico dell’Isola, situato a Cagliari. Purtroppo questo design non è stato accettato e quindi non è stato utilizzato.

Il logo si è basato, come sempre, su un’analisi dei principali competitor nazionali. Il processo di creazione è quindi iniziato da una ristilizzazione grafica del vecchio logo, il tamburino sardo, rappresentato fino ad allora in uno stile quasi amatoriale, che è stato ripensato e trasformato in chiave minimal e astratta.

Il tamburino è una figura tradizionale di Cagliari che annunciava l’inizio e la fine dei cortei durante le feste cittadine, con ritmi tipici e ripetuti. Le forme semplici utilizzate nella composizione del marchio derivano da uno studio formale che richiama la mappatura aerea dell’area fieristica, ricalcando quasi la planimetria dei padiglioni e dei locali.

La stilizzazione si basa sulle diagonali e sui semicerchi, che conferiscono dinamicità ma anche centralità all’insieme. Ogni elemento è modulare e segue una gerarchia precisa. Lo studio cromatico si è ispirato ai colori originali del tamburino.

Pane Fresco (concorso di idee)

Ideazione e progettazione di un logotipo per l’identificazione e la vendita del pane fresco di giornata prodotto in Sardegna.
Il concept è un’astrazione de sa pintadera, uno strumento usato fin dall’antichità per marchiare il pane.
Il logo anche se deriva da una costruzione rigorosamente geometrica, appare quasi rustico, grazie a degli accorgimenti formali.
Il progetto ha partecipato al bando promosso dall’assessorato del turismo, artigianato e commercio della Regione Autonoma della Sardegna ma non è risultato vincitore.

STRIA, Servizi Turistici e di Ricerca Ambientale

Stria (Servizi Turistici e di Ricerca Ambientale) è una società che si occupa di promozione di servizi turistici, ricerca ambientale e produzione di audiovisivi per la promozione del territorio e divulgazione scientifica in Sardegna. “Sa stria” in lingua sarda è il Barbagianni, un rapace notturno appartenente alla famiglia dei Titonidi simile a un comune gufo.

Il concept inserisce il volatile quasi nascosto tra le lettere, per simulare il comportamento di mimetizzazione tra la vegetazione. Lo stile adottato nel disegno del lettering deve suggerire un tono di voce tecnico, leggermente sportivo ma istituzionale.
La selezione cromatica è ispirata alla natura e ai colori utilizzati nel corredo delle guide ambientali.

Il font utilizzato per la progettazione del logo e della brand identity completa è il Barlow, un Google Font disponibile gratuitamente. Le forme leggermente arrotondate ammorbidiscono la lettura seppur mantenendo un tenore serio e minimal.
Il logo attuale scelto dall’associazione è differente da questa proposta.

Botteghe storiche di Genova (concorso di idee)

Proposta di design per il concorso pubblico indetto dal comune di Genova per rappresentare le botteghe storiche dei quartieri vecchi.
Il logo progettato è costruito su uno schema prospettico e raffigura la stilizzazione della vetrata di una delle botteghe più rappresentative tra le “storiche” di Genova. Lo stile utilizzato si ispira a l’Art Decò, un gusto vintage che viene ripreso sia nel marchio che nel font (una rielaborazione di un carattere tipografico appartenente dei primi anni del 1900).
Il logo è declinabile anche per le botteghe “culturali” e “tradizionali” variando solo l’utilizzo del colore.
Il progetto non è stato selezionato come vincitore del concorso, non venendo quindi adottato dal comune.

Logo design per un sito di consulenza finanziaria

Il sito internet in questione appartiene a una società che offre servizi di consulenza finanziaria e patrimoniale indipendente. Il concept doveva essere diretto e comunicare comunicare con la stessa immediatezza con la quale il naming stesso dell’azienda arriva ai destinatari. Per questo motivo l’idea di forte impatto e di chiarezza espressiva erano due peculiarità indispensabili su cui ruotare l’intera progettazione dell’identità visiva.
L’icona progettata ricorda il check di una “to do list”; l’idea di “scelta corretta”, infatti, aiuta a rafforzare il tono di voce diretto e deciso e “vendibile” utilizzato dal team di marketing nella comunicazione web e non. L’icona si può leggere anche come un andamento al rialzo, con un movimento che suggerisce un incremento in positivo di un vettore. Infine la lettura nel marchio delle lettere C e V chiudono il cerchio dei significati più immediati.

Il font utilizzato nella comunicazione, il DM Sans, è tra i migliori Google Font in termini di immediatezza e chiarezza identificandosi in uno stile molto pubblicitario ed espressivo. Nel logotipo è stato utilizzato riducendo il letter spacing per migliorare la compattezza dell’insieme.
L’utilizzo corretto del lettering con i font size gerarchicamente calibrati, un buon utilizzo del colore e il bilanciamento degli spazi, permette un ritmo di lettura scandito, offrendo una comunicazione d’impatto e immediata, che mantiene anche una certa nota di eleganza.

Radio 24, Il sole 24 ore (concorso di idee)

Partecipazione al concorso di idee per la creazione del nuovo logo e del payoff di Radio 24 (progetto non selezionato). Il concept proposto riprende lo stile della radio che presenta nel proprio palinsesto molti programmi di approfondimento che oltre a presentare l’informazione oggettiva la arricchiscono con degli approfondimenti autorevoli e opinioni soggettive, per questo il payoff “oltre l’informazione”. Lo studio esprime questa idea, rappresentando la notizia spoglia che va completata ricostruendo idealmente le parti mancanti delle lettere.