Proposta di design

Proposta di design per Sebino

Proposta di un logo (non utilizzata) per un’autoscuola.
Il concept vuole suggerire, nella lettera “E”, una macchina intenta in una manovra, evocando, magari, una lezione di guida.
La “E” del logo rappresenta una serie di auto parcheggiate. L’idea della lettura come un veicolo in movimento è suggerita dall’aggiunta dei fari dell’automobile.
Il logotipo è stato costruito su una griglia regolare, con un font disegnato ad hoc.
Nella realizzazione grafica dell’immagine pubblicitaria la comunicazione vuole suggerire una falsa profondità del logo grazie a un’auto che ci passa attraverso.
Il manifesto con la promozione enfatizza il concept grafico idealizzato dal logo. In questo caso l’idea prende il sopravvento sul marchio stesso.

Proposta di design per La Catedral

Proposta di un logotipo (non utilizzato) per un negozio di streetwear. Il logo deve far riferimento al nome e dev’essere predisposto per un futuro sviluppo come brand originale.
Il concept rappresenta la stilizzazione di uno scorcio di una cattedrale evidenziandone l’imponenza e l’eleganza. Nonostante la rappresentazione sia quasi imponente, il livello di astrazione ne permette un accostamento flessibile per l’utilizzo di marchi variegati come Nike e Stussy.
I colori vivaci mantengono un tono di voce non troppo settorializzato ma volutamente generico.

Proposta di design per Notek

Studio del logo e della brand identity (non utilizzata) per un’azienda che vende arredamento per gli uffici e non solo.
Il concept vuole promuovere la modularità dei prodotti proposti dando una idea di freschezza e design moderno, sopratutto prevedendo la scalabilità dell’azienda e del brand.
Il logo è inserito in una forma quadrata per suggerire la forma dei componenti dei mobili e dei complementi d’arredo.
Lo studio della palette colori suggerisce un accostamento acceso e volutamente caldo, proprio per evocare una idea di confort e freschezza nel design.
Il font creato appositamente per Notek è un monospace, con le lettere inscritte in quadrato. Il quadrato in cui si forma la N è l’elemento chiave del logo, in quanto viene ripetuto sia nel logotipo che nel suo contenitore.
Il modulo quadrato è il vero protagonista di questa identità visiva molto semplice ma efficace.

Azienda di design con riciclo dei materiali

Designfarm è una azienda che costruisce pezzi di design da arredamento riciclando il legno da altri pezzi in disuso.
Il logo (non utilizzato) doveva essere scritto in minuscolo (per avere un richiamo al Bauhaus) e avere uno stile che ricordasse la natura.
Il font iniziale è un San Francisco “stratchato” e modellato in ogni singola lettera fino a ottenere un design dal gusto moderno e molto tipografico.
L’insieme è sobrio e apparentemente poco rilevante, ma conserva una forza ben chiara e rivolta a un utilizzo pragmatico ed efficace.

Proposta di design per Torino Suite

Proposta di design (non utilizzata) con progettazione grafica di un logo che promuovesse la struttura alberghiera.
Il logo design è ispirato all’arredamento interno della suite, di gusto moderno e con dei tagli architettonici che ricordano lo stile architettonico del Bauhaus. In questo progetto viene espressa una idea di design puramente strutturale e compositiva scomponendo la parola TORINO e ricomponendola in un contesto più artistico e concettuale.

Proposta di design per Revisium

Proposta di design (non utilizzata) per un’azienda che propone dei servizi di consulenza legale.
Il concept vuole essere essenzialmente elegante con un richiamo all’icona del check.
Alcuni mockup mostrano il contesto in cui il logo verrebbe applicato. L’insieme è un logo classico, molto comune in questo preciso settore, che adotta una strategia prudente ma solida.

Proposta di logo design per i Malindamai

Proposta grafica (non utilizzata) per la band sarda Malindamai.
Il nome Malindamai in sardo significa farfalla, perciò era indispensabile ottenere un risultato armonico e scorrevole, che richiamasse la fluidità musicale della band.
Il risultato è un logotipo hand written, quasi letterario, ma che si inserisce bene anche in un contesto musicale da piazza.

Proposta di design per un franchising immobiliare

Proposta di logo design per una delle società del franchising immobiliare Tempocasa Spa.
L’azienda si occupa di comunicazione, post vendita e marketing, con particolare attenzione al settore editoriale e a quello dei gadget.
Il concept si ispira al marchio Tempocasa, esaltando la qualità italiana con un font bastoni originale, creato su misura per il logotipo e ispirato al Georgia.
Il risultato è un accostamento prudente e in sintonia con la casa madre, molto raffinato e distinto rispetto ai loghi che siamo abituati a vedere nel campo immobiliare di provincia.

Rielaborazione personale di MAR (Miniera Argentiera)

Questa è una mia personale e spontanea rielaborazione dell’attuale logo del museo a cielo aperto di Argentiera.
Il lavoro purtroppo non è stato accettato come sostitutivo dell’attuale che potete invece osservare qui: argentierasassari.it

Il concept del mio lavoro si ispira al concetto generale di ricostruzione della realtà, infatti il museo si distingue per l’esperienza di realtà aumentata che offre ai visitatori.
L’astrazione visiva rappresenta vari concetti: l’evolversi dei tasselli di una storia, la cubicità degli elementi architettonici che compongono il borgo, la realtà aumentata, il riferimento al QR code e lo sviluppo verticale di alcuni edifici emblematici delle miniere.
Il marchio vuole staccarsi nettamente dal significato della parola MAR (come l’attuale marchio) e vuole invece fornire al visitatore una chiave di lettura diversa e attinente al museo.
Il logo è sviluppato su una griglia regolare che ha origine dal quadrato che si sta idealmente “componendo”.
L’accostamento cromatico riprende in parte la palette attuale del museo per facilitare la sostituzione del logo.
Il lettering utilizzato è ispirato anch’esso agli elementi architettonici del borgo (finestre ad arco e tetti a spiovente).