Il marketing e il ruolo del brand

La scienza dimostra che una persona sottoposta all’ascolto di un’informazione in formato esclusivamente audio, dopo tre giorni, riesce a ricordare solo il 10% del contenuto. La stessa informazione, se accompagnata da un’immagine pertinente, può invece arrivare a essere ricordata fino al 65%.

Questo fenomeno è facilmente riscontrabile anche nella nostra esperienza quotidiana. Basta nominare Apple, ad esempio, per richiamare immediatamente alla mente le silhouette nere che danzano su sfondi vivaci e colorati; oppure pensare a Coca-Cola, immaginando senza sforzo la bottiglietta di vetro verdastro, fresca, coperta di gocce di condensa, su uno sfondo rosso flat, con il maestoso logo bianco dai movimenti sinuosi.
Questi grandi brand studiano in profondità la psicologia umana per arrivare a un graphic design forte e audace, basato su un’analisi attenta, soprattutto del potenziale delle immagini, capace di evocare sensazioni durature nel tempo.

Le grandi marche sanno portare il graphic design a un livello superiore rispetto alla media. Ogni campagna pubblicitaria è costruita attorno a un unico concept e comunica attraverso una palette cromatica coerente e riconoscibile. Pensiamo, ad esempio, ai collage colorati e ironici di Fiat pubblicati sui propri canali social: una semplice fotografia del prodotto avrebbe probabilmente assolto la funzione di vendita, ma quelle soluzioni grafiche, grazie agli accostamenti cromatici e allo stile visivo, sono riuscite a imprimersi nella memoria collettiva molto più a lungo.

Oggi marketing e graphic design sono due realtà distinte, ma vivono in una relazione di profonda simbiosi, soprattutto nel mondo del social media marketing, diventato un settore di comunicazione autonomo e quasi indipendente dagli altri canali.

Lo studio grafico assume quindi un ruolo fondamentale nella creazione di campagne efficaci per piattaforme come Facebook e Instagram, dove i contenuti si basano principalmente sul colpo d’occhio. L’immagine deve agire come un vero e proprio trigger visivo per l’utente che scorre distrattamente la propria bacheca.
I contenuti visivi hanno circa il 40% di probabilità in più di essere condivisi rispetto ad altri formati, il che rende le campagne prive di una grafica adeguata praticamente invisibili.

Il mondo contemporaneo è saturo di stimoli visivi: li incontriamo in ogni angolo della strada e su ogni oggetto che indossiamo o acquistiamo, circondati da messaggi che competono costantemente per la nostra attenzione.
Proprio per questo motivo la soglia di attenzione verso qualsiasi informazione si è drasticamente ridotta, e solo attraverso un buon visual design è possibile conquistare qualche secondo in più dell’interesse di un potenziale cliente che scorre o sfoglia distrattamente i contenuti.

Una progettazione grafica efficace oggi fa la differenza. Un buon designer deve conoscere questi meccanismi, osservare, immagazzinare e respirare quotidianamente esperienze visive di alto livello, sperimentando, mostrando personalità e creando emozioni in ogni singolo progetto sviluppato, per riuscire a distinguersi nel caos moderno generato dall’infinita quantità di informazioni visive e per riuscire a costruire dei brand che riescano a farsi spazio nel mercato globalizzato.

Io sono un identity designer e cerco di rispettare sempre e ovunque questi principi mettendoli in pratica in ogni mia singola produzione; guarda qualche esempio di logo design e contattami se sei interessato a una consulenza gratuita.

Un’identità visiva efficace nasce da metodo, cultura del progetto e visione strategica.

Ogni logo che realizzo è il risultato di un’analisi attenta del contesto, dei valori e degli obiettivi del brand, seguita da una ricerca formale e concettuale mirata. Il design diventa così uno strumento di sintesi: essenziale, riconoscibile e coerente nel tempo.
Scopri alcuni dei miei lavori.