Logo & brand identity

Bio-NK, Improving life quality

Bio-NK è una startup che opera nel mondo della tecnologia medica, principalmente applicata al settore neurologico. Il logo riprende il concept stilizzato delle sinapsi celebrali e della rete celebrale, della mitosi, ma la trama evoca anche l’andamento dell’acqua, un elemento naturale che evoca tranquillità e serenità.

Il logo presenta una modularità scalabile in vari utilizzi e permette la creazione di pattern decorativi come elemento rafforzativo nella comunicazione. La regolarità del marchio ne permette l’utilizzo come pattern decorativo, utile come elemento rafforzativo nella comunicazione, nel packaging e nei pitch di presentazione.

Prantalaras, Tenute di Narcao

Prantalaras sarà un’azienda agricola nel territorio di Narcao (Sud Sardegna) che produrrà principalmente vino e olio. Il concept vuole trasmettere la storicità del paesaggio in cui si trovano le tenute, senza rappresentare visivamente la sardità dei luoghi, fortemente presente nel nome Prantalaras, toponimo dei terreni dell’azienda, ma percorrendo una linea vintage che rimanga elegante e si distingua rispetto alle proposte già presenti nel territorio.

Il logo assume un tratto quasi vignettistico nella stilizzazione del cavallo, simbolo dell’azienda. La selezione cromatica è delicata, leggermente desaturata e materica per permettere ai tratteggi di emergere in maniera fluida e omogenea evocando l’inchiostro su carta.
La raggiera che simboleggia il sole (il simbolo originale da cui è derivato il logo era un cavallo inserito all’interno di un sole) attribuisce al marchio una sensazione di manualità illustrativa, stacca ancora di più la stilizzazione del cavallo e crea una buona profondità visiva.

Il font utilizzato per comporre il logo, da utilizzare poi nella comunicazione, è un Google Font, il Lexend Giga. Lo stile della famiglia è minimale, di tipologia bastoni e un po’ dilatato in orizzontale, e abbinato al graziato utilizzato per la data crea un contrasto molto raffinato e bilanciato ottenendo un buon compromesso visivo.

Il primo vino prodotto dalla nascente cantina avrà un’etichetta di gusto vintage che richiamerà nei particolari visivi la brand identity individuata nel processo di logodesign.

Azienda agricola, brand identity

Il brand ideato è per un’attività che offre una rivendita online di prodotti della terra utilizzando un sistema di criptovalute.
Il nome deriva dalla foresta di tassi presente nel territorio di Bono, in Sardegna.
Il brand ideato si ispira al concetto di molteplicità dei singoli.
Il singolo modulo compone il pattern che rappresenta le foglie di un albero, un’orto piantato, la nascita di un prodotto vegetale, tre spighe di grano e leggendolo in negativo i fitti tronchi della foresta di tassi (niberos in sardo), insomma la molteplicità della natura.
L’insieme compositivo è simmetrico e rigorosamente matematico, per rimanere comunque nell’ambito informatico e finanziario.
Con il modulo del marchio è stato possibile creare un pattern con un potenziale d’uso infinito, con i singoli moduli positivi o negativi che creano la rappresentazione stilizzata di un orto coltivato.

Briaghe, Sardinian Barbecue Experience

Briaghe nasce da un progetto dello chef Daniele Alfio Sanna. Comprenderà una rivendita di carni lavorate secondo il suo stile, con frollature e marinature originali che permetterà a chiunque di potersi dilettarsi con il barbecue e con dei prodotti di prima scelta.
Il logo è ispirato a uno scenario fumettistico che rimanda alle taverne del Nord Europa, accostando di fatto il nome di derivanzione sarda a un immaginario piratesco e divertente.

Il marchio si sviluppa su colori accesi e contrasti netti, richiamando il fuoco e il freddo della sera. Anche nel trattamento delle immagini della brand identity si noteranno dei filtri che accentuano il carattere illustrativo sfociando poi nella declinazione per l’etichetta dei vini di produzione aziendale, che ricorda le vecchie bottiglie di rum importate dalle isole caraibiche.

L’insieme utilizza un tono di voce deciso, un romantico e ironico che si abbina molto bene all’intensità e al carattere dei prodotti offerti.

Zenit, minimalismo ed equilibrio

Proposta di progettazione del logo e della brand indentity per un’azienda che offre servizi di consulenza e logistica.
Il logo suggerisce il concetto astrofisico dello zenit, mantenendo quella modularità e rigidità necessaria per rappresentare il settore di appartenenza.
L’asse verticale diventa la particolarità di questa brand identity che, in maniera semplice ma molto diretta, si posizione su un notevole livello di riconoscibilità.
Less is more è una principio ben visibile in questo marchio in cui convivono simmetria, modularità e dinamismo.

Poster collection Davide Onida

Questi sono vari elaborati che fanno parte del mio percorso di studi, dai primi anni del liceo artistico di Cagliari fino alla laurea conseguita presso l’Accademia di Belle Arti a Bologna con il punteggio di 110 e lode.
Oltre al monogramma che rappresenta un onda e le lettere D e O, seguono alcuni poster realizzati in vari periodi, alcuni dei quali hanno partecipato a mostre di rilievo tra cui la mostra di grafica contemporanea “Visual and Performing Arts” curata da Kevin J Kegler Associate Professor tenutasi a NEW YORK presso il Daemen College.

Comune di Monastir (concorso di idee)

Monastir: l’arte, la storia e l’ospitalità vivono nel Centro.

La lettura più immediata del marchio proposto è il cerchio frammentato che simboleggia una visuale aerea e concettualizzata dei “muristenes”, abitazioni che si sviluppano intorno a un nucleo che può essere religioso (una chiesa o un monastero) o politico/sociale (una piazza o un castello). Il Centro è il protagonista di questo logo con l’ambivalenza del significato sia come centro del cerchio che come centro abitato.

La tassellatura, oltre che come elemento di pattern decorativo, evoca lo stile bizantino (come il monastero che probabilmente diede il nome a Monastir), cita la decorazione del campanile della chiesa parrocchiale di San Pietro, ma ricorda anche la pavimentazione in terracotta o la muratura in fango delle chiese e di alcune case del territorio.
I cerchi concentrici sono inoltre un simbolo ricorsivo nelle decorazioni dei ritrovamenti archeologici pre-nuragici, come i bassi rilievi all’interno delle “domus de janas” (Monastir ne è ricca).
L’insieme circolare simboleggia anche il ballo sardo tipico e spontaneo nelle feste paesane, emblema di socializzazione e comunità.
Come ultimo riferimento, nel cerchio frammentato si può riconoscere il sole, spesso stilizzato e utilizzato come elemento decorativo nei tappeti o nei gioielli artigianali del territorio.

Il font nel logotipo è una attenta rielaborazione in chiave moderna del Georgia, un carattere di utilizzo letterario, di facile lettura e sinonimo di narrazione e cultura.
L’accostamento cromatico, invece, individua il colore della terracotta, dell’argilla, dei campi arati, ma anche quello delle imponenti rocce che sovrastano il territorio dal monte Zara e dal monte Olladiri.

Il logo si è classificato tra i primi nella gara di bando proposta dal comune, rimanendo comunque escluso dalla scelta finale.

EMME, Cocktails & More

Emme è un nuovo locale situato in Piazza Yenne a Cagliari, specializzato in Cocktails e Aperitivi.
Il design del logo è estremamente modulare e scalabile nel suo utilizzo.
Il logo è costruito su 4 moduli quadrati disposti simmetricamente con un font disegnato appositamente per questo progetto.
La forma estremamente regolare permette l’utilizzo delle lettere come pattern decorativo.
Al logo è stato accostato un abbinamento cromatico basato sulle tonalità verdi utilizzate nel locale stesso.
Il risultato è un logo minimal, elegante e di forte impatto.

Dare Sardinia, Your unforgettable experience

Dare Sardinia è una agenzia che organizza esperienze turistiche particolari ed escursioni naturalistiche nei paesaggi meno conosciuti e ancora incontaminati dell’isola sarda.
Il logo rappresenta un Nuraghe al tramonto (il nuraghe è una costruzione antichissima diffusissima in Sardegna), rimanendo compatto ed inscrivibile in un cerchio, prerogativa necessaria per la stampa del marchio in gadget e indumenti tecnici.
Il font utilizzato nella versione in italic enfatizza il termine inglese “dare”.
La peculiarità di questo logo è la sua memorabilità all’interno del contesto turistico/escursionistico, in cui vengono enfatizzati maggiormente gli aspetti più commerciali del turismo, tralasciando l’importanza etica di questo importantissimo settore.

Produttore di miele a Ischia

Proposta di design (non utilizzata) per una azienda che produce miele nell’isola d’Ischia.
Il concept è ispirato al profilo dell’isola e alle celle dell’alveare. Il mare stilizzato completa la forma dell’esagono secondo i principi della Gestalt, definendo un insieme compatto e dinamico.
La ricerca cromatica e la creazione del pattern aiutano a formare una brand identity raffinato ed elegante, riprendendo il colore suggerito nel naming dell’azienda.
La composizione tra logotipo e marchio si sviluppa sui vettori diagonali suggerendo l’idea di un diamante, un elemento prezioso che valorizza il brand, trattando il prodotto alla stregua di un gioiello.