Figu è un Mandrolisai prodotto dalla cantina “il Raccolto di Merea”.
L’immagine rappresentata nell’etichetta è frutto di una lavorazione digitale con Photoshop che a partire da una foto reale e da qualche immagine amatoriale crea uno stile che si ispira al movimento impressionista.
L’etichetta è inserita su una bottiglia troncoconica che attribuisce maggiore slancio ed eleganza al vino.
Immagine coordinata
Solidando, ONLUS
Il marchio per la ONLUS Solidando è un’astrazione simbolica di due mani in una presa d’aiuto. La simmetria del logo suggerisce anche il simbolo dello Yin e dello Yang, ovvero la convivenza di due elementi opposti in un unico contesto, quindi l’inclusione sociale, ma soprattutto evidenzia l’unione di colori differenti in un’ottica volutamente antirazzista.
Il marchio è inoltre costituito da due forme che non si toccano mai, esplicitando il concetto astratto di spazio di accoglienza. Lo schema di costruzione è modulare, ottenuto da una griglia regolare, e definisce un insieme fresco e scalabile. Per contrastare il marchio è stato utilizzato un font estremamente comunicativo, rielaborato per questo progetto.
Il logo è facilmente applicabile su un background fotografico, come si può vedere negli esempi. I colori selezionati sono il rosso/arancio, il colore istituzionale della cooperativa, e un bruno, un colore molto caldo e leggibile che interpreta meglio il concetto di integrazione sociale. La responsività del concept ne permette un utilizzo anche verticale o con il solo marchietto.
Federico Decortes Personal Trainer
Realizzazione del brand per il personal trainer Federico Decortes.
Il marchio, ricavato dalle iniziali del nome, ruota intorno alla diagonale, l’asse strutturale del logo.
Il lettering è minimal e in qualche modo ripercorre tutto quel mondo appartenente al branding sportivo, dando una lettura futurista nello stile. Il font abbinato al marchio è Abel, da accostare sempre alla diagonale.
Il marchio è facilmente applicabile a gadget ed elementi di contorno.
Azienda agricola, brand identity
Il brand ideato è per un’attività che offre una rivendita online di prodotti della terra utilizzando un sistema di criptovalute.
Il nome deriva dalla foresta di tassi presente nel territorio di Bono, in Sardegna.
Il brand ideato si ispira al concetto di molteplicità dei singoli.
Il singolo modulo compone il pattern che rappresenta le foglie di un albero, un’orto piantato, la nascita di un prodotto vegetale, tre spighe di grano e leggendolo in negativo i fitti tronchi della foresta di tassi (niberos in sardo), insomma la molteplicità della natura.
L’insieme compositivo è simmetrico e rigorosamente matematico, per rimanere comunque nell’ambito informatico e finanziario.
Con il modulo del marchio è stato possibile creare un pattern con un potenziale d’uso infinito, con i singoli moduli positivi o negativi che creano la rappresentazione stilizzata di un orto coltivato.
Comune di Monastir (concorso di idee)
Monastir: l’arte, la storia e l’ospitalità vivono nel Centro.
La lettura più immediata del marchio proposto è il cerchio frammentato che simboleggia una visuale aerea e concettualizzata dei “muristenes”, abitazioni che si sviluppano intorno a un nucleo che può essere religioso (una chiesa o un monastero) o politico/sociale (una piazza o un castello). Il Centro è il protagonista di questo logo con l’ambivalenza del significato sia come centro del cerchio che come centro abitato.
La tassellatura, oltre che come elemento di pattern decorativo, evoca lo stile bizantino (come il monastero che probabilmente diede il nome a Monastir), cita la decorazione del campanile della chiesa parrocchiale di San Pietro, ma ricorda anche la pavimentazione in terracotta o la muratura in fango delle chiese e di alcune case del territorio.
I cerchi concentrici sono inoltre un simbolo ricorsivo nelle decorazioni dei ritrovamenti archeologici pre-nuragici, come i bassi rilievi all’interno delle “domus de janas” (Monastir ne è ricca).
L’insieme circolare simboleggia anche il ballo sardo tipico e spontaneo nelle feste paesane, emblema di socializzazione e comunità.
Come ultimo riferimento, nel cerchio frammentato si può riconoscere il sole, spesso stilizzato e utilizzato come elemento decorativo nei tappeti o nei gioielli artigianali del territorio.
Il font nel logotipo è una attenta rielaborazione in chiave moderna del Georgia, un carattere di utilizzo letterario, di facile lettura e sinonimo di narrazione e cultura.
L’accostamento cromatico, invece, individua il colore della terracotta, dell’argilla, dei campi arati, ma anche quello delle imponenti rocce che sovrastano il territorio dal monte Zara e dal monte Olladiri.
Il logo si è classificato tra i primi nella gara di bando proposta dal comune, rimanendo comunque escluso dalla scelta finale.
Realizzazione della brand identity per Chumakinho.
Chumakinho è un nuovo locale situato a Cagliari che vuole creare uno street food di impronta giapponese ma che si affaccia nella cucina brasiliana.
L’icona del brand doveva essere un toro con una bandana giapponese. Il marchio è stato realizzato con uno stile minimal un po’ ironico e abbinato a un font elegantissimo dal sapore liberty, per spezzare e conferire più raffinatezza.
L’insieme evoca una idea orientaleggiante ma molto vicina allo street style delle grandi città occidentali. L’abbinamento tra il marchio stilizzato in chiave moderna e un font da un sapore vintage crea un insieme orientaleggiante ma estremamente vivace.
I colori selezionati evocano la bandiera brasiliana e quella giapponese.
Per meglio richiamare l’idea di floreale e brasiliano è stato preparato un pattern facilmente utilizzabile con e senza il logo.
Il logo in alcune versione viene completato diventando una vera e propria mascotte.
Stefano Manca, consulente finanziario
Il logo realizzato segue la linea stilistica utilizzata nel settore finanziario, ovvero una stilizzazione astratta che riprende l’iniziale del consulente, in questo caso la lettera M.
Giocando con i principi della Gestalt per creare delle forme percettive con pochi tratti al marchietto è stato abbinato un font serif di utilizzo comune nei magazine del settore economico.
La scelta cromatica si allinea al classico pantone pastello utilizzato da tante testate giornalistiche del campo finanziario.
L’immagine coordinata segue un tono di voce sobrio ed elegante che si distingue in maniera raffinata.
Pane Fresco (concorso di idee)
Ideazione e progettazione di un logotipo per l’identificazione e la vendita del pane fresco di giornata prodotto in Sardegna.
Il concept è un’astrazione de sa pintadera, uno strumento usato fin dall’antichità per marchiare il pane.
Il logo anche se deriva da una costruzione rigorosamente geometrica, appare quasi rustico, grazie a degli accorgimenti formali.
Il progetto ha partecipato al bando promosso dall’assessorato del turismo, artigianato e commercio della Regione Autonoma della Sardegna ma non è risultato vincitore.
I tulipani, di Rita Sias
I tulipani è una rivendita di fiori del centro Sardegna.
Il concept deriva dal connubio tra un lettering classicheggiante, elegante, ma sempre realizzato ad hoc, e un disegno stilizzato utilizzabile come pattern ed elemento di corredo per creare consistency. Parola d’ordine: semplicità.
Lo stile elegante è adatto a qualsiasi composizione floreale che l’attività propone rimanendo sempre ben leggibile.
Il logo può essere usato sia accostandolo alla decorazione/pattern che come logotipo indipendente.
Il logotipo presenta un bell’impatto anche se utilizzato in una comunicazione più decisa e moderna.
Con la decorazione illustrativa è stato creato un pattern che può essere usato anche per la creazione di una carta personalizzata.
Il logo presenta una simmetria verticale modulare; il modulo della griglia ne definisce l’area di rispetto.
Fisio For Life, fisioterapia e benessere
Fisio For Life è uno studio di fisioterapia che mette il corpo umano al centro della propria filosofia medica.
Il nome è molto esplicativo e si propone quasi come un motto. Per questo il concept ideato facilita questa chiave di lettura, esaltando il lettering e il ritmo di lettura con un tono di voce rassicurante ma molto dinamico.
Il ritmo è dettato da colori e font diversi per ogni parola, impaginati con una bandiera a sinistra che evidenzia l’asse verticale, simbolo di una buona postura e punto forza della composizione.
La parola “for” lega la lettura con un font corsivo, dinamico, che suggerisce un movimento rotatorio intorno all’asse portante. Secondo una interpretazione più astratta, la vita e la fisioterapia svolgano un ruolo di interscambio rimanendo legate in maniera naturale a un unica orbita intorno al corpo umano.
I colori rimandano chiaramente a un contesto medico ma con un tono di voce molto acceso e vivace.
La bandiera a sinistra è la chiave di volta di questa brand identity, ogni elemento ha una spinta dinamica verso destra e richiama l’impaginazione del logotipo.