Talis offre dei servizi di guida turistica in ambito storico/culturale. le visite sono organizzate in italiano, in tedesco e in inglese, ma sopratutto in lingua dei segni (LIS), offrendo quindi un’esperienza adatta a qualsiasi tipo di utenza, anche con deficit all’udito senza bisogno di avere un interprete, o con deficit alla vista grazie l’ausilio di modellini 3D.

Talis, guided tours for everyone

Talis offre dei servizi di guida turistica in ambito storico/culturale. le visite sono organizzate in italiano, in tedesco e in inglese, ma sopratutto in lingua dei segni (LIS), offrendo quindi un’esperienza adatta a qualsiasi tipo di utenza, anche con deficit all’udito senza bisogno di avere un interprete, o con deficit alla vista grazie l’ausilio di modellini 3D.

La mano è lo strumento sia per esplorare che per comunicare in LIS. Il logo ha due distinte fasi di lettura, nella prima si apprezza il legame stilistico tra gli elementi del logotipo e del pittogramma (sopratutto la lettera “I” e la “L”), nella seconda si comprende il significato visivo, ovvero il gesto dell’esplorazione tattile della parola “talis”.
Il concept vuole quindi includere i punti forza di Talis: l’esperienza tattile, l’utilizzo di modellini e la comunicazione con il linguaggio dei segni, così come anche il significante della parola “talis” comprende le parole tattile + LIS, una combinazione che rafforza ancora di più il marchio, raggiungendo con molta facilità il target a cui si riferisce.

La palette cromatica è una coppia di tonalità che mantiene il contrasto caldo/freddo, ovvero mano che esplora e oggetto da esplorare, o ancora mano che spiega e soggetto della spiegazione.
A essa è stato accostato un font che invece appartiene al mondo delle app, il San Francisco, utilizzato dai principali social. La combinazione risulta così ben bilanciata e scorrevole.
Il logotipo è un evoluzione studiata del font San Francisco, sebbene siano state addolcite le lettere per renderlo più sinuoso, per avere un impatto più minimal e, sopratutto, per avere una lettura estremamente musicale, legandolo in maniera naturale con il pittogramma sopra.
Il logo si presta molto bene a diversi usi, sia su background piatti che su sfondi fotografici e anche su una stampa a impressione, dove la lettura sia tattile che visiva rimane molto chiara e distinta.

La proposta alternativa per Talis abbandona quasi totalmente l’idea di un servizio specializzato per persone con deficit uditivo e visivo, e si sviluppa dalla stilizzazione di un elemento architettonico che diventa un simbolo astratto, evocando anche visivamente (ma senza renderlo esplicito) il significato che il nome talis suggerisce, ovvero la parola “talismano”.

Diventa quindi più facile ricordare, sia visivamente che sonoramente, il brand con una associazione di idee solo meccanica ma senza nessun riferimento esplicito. L’insieme risulta gradevole, completo e funzionale. La stilizzazione nel pittogramma è addolcita con degli angoli stondati, quasi a ricordare il lavoro del tempo sulle architetture oggetto delle visite guidate.