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Gabriele E. Mureddu, consulente assicurativo

Per orientarsi nella Pangea di compagnie assicurative e trovare la formula più adatta a se stessi abbiamo spesso bisogno di una guida che ci indirizzi e trovi l’offerta più vantaggiosa. Gabriele Emanuele Mureddu è un esperto del settore, ai suoi clienti offre delle soluzioni ideali, garanzia e sicurezza per il proprio futuro.

Il simbolo astratto del marchio è una forma che evoca diversi concetti tra cui un legame, un sigillo, un patto, una copertura. I due lati sono simmetrici e opposti allo stesso tempo. La forma sinuosa rende questo marchio di immediata lettura e facilmente identificabile.
I colori si ispirano all’ambiente assicurativo, ricercando delle tonalità rilassanti, fresche e seriose, non troppo vistose ma che evochino chiaramente fiducia.

Al simbolo è stato abbinato il font Ubuntu, un sans serif ammorbidito nei suoi assi, scorrevole e facilmente leggibile.
La griglia su cui è stato disegnato il marchio è formata da diagonali equidistanti.
La semplicità del marchio permette anche la creazione di un pattern riempitivo da poter sfruttare come elemento della comunicazione.

Proposta di restyling del logo Fiera della Sardegna

Questa è stata una proposta grafica personale per il nuovo logo della Fiera della Sardegna, fino a qualche anno fa il più importante impianto fieristico dell’Isola, situato a Cagliari. Purtroppo questo design non è stato accettato e quindi non è stato utilizzato.

Il logo si è basato, come sempre, su un’analisi dei principali competitor nazionali. Il processo di creazione è quindi iniziato da una ristilizzazione grafica del vecchio logo, il tamburino sardo, rappresentato fino ad allora in uno stile quasi amatoriale, che è stato ripensato e trasformato in chiave minimal e astratta.

Il tamburino è una figura tradizionale di Cagliari che annunciava l’inizio e la fine dei cortei durante le feste cittadine, con ritmi tipici e ripetuti. Le forme semplici utilizzate nella composizione del marchio derivano da uno studio formale che richiama la mappatura aerea dell’area fieristica, ricalcando quasi la planimetria dei padiglioni e dei locali.

La stilizzazione si basa sulle diagonali e sui semicerchi, che conferiscono dinamicità ma anche centralità all’insieme. Ogni elemento è modulare e segue una gerarchia precisa. Lo studio cromatico si è ispirato ai colori originali del tamburino.

Faetch, Japanese style

Faetch è una startup che si occupa si fashion design. Il suo brand è ispirato al Giappone, l’azienda produce, infatti, accessori e capi d’abbigliamento in stile giapponese.
Il concept riprende il Kaputo, il copricapo tipico dei samurai, rispetta la golden ratio e presenta uno stile minimal ma incisivo e d elegante, adatto all’applicazione sui capi vestiari. Il logo è minimal e adatto per essere applicato e cucito sui capi.
Per lo studio del marchio è stata seguita la golden ratio (proporzione aurea) come richiesto nel brief del progetto.