Editoria e impaginati

Bio-NK, Improving life quality

Bio-NK è una startup che opera nel mondo della tecnologia medica, principalmente applicata al settore neurologico. Il logo riprende il concept stilizzato delle sinapsi celebrali e della rete celebrale, della mitosi, ma la trama evoca anche l’andamento dell’acqua, un elemento naturale che evoca tranquillità e serenità.

Il logo presenta una modularità scalabile in vari utilizzi e permette la creazione di pattern decorativi come elemento rafforzativo nella comunicazione. La regolarità del marchio ne permette l’utilizzo come pattern decorativo, utile come elemento rafforzativo nella comunicazione, nel packaging e nei pitch di presentazione.

Poster collection Davide Onida

Questi sono vari elaborati che fanno parte del mio percorso di studi, dai primi anni del liceo artistico di Cagliari fino alla laurea conseguita presso l’Accademia di Belle Arti a Bologna con il punteggio di 110 e lode.
Oltre al monogramma che rappresenta un onda e le lettere D e O, seguono alcuni poster realizzati in vari periodi, alcuni dei quali hanno partecipato a mostre di rilievo tra cui la mostra di grafica contemporanea “Visual and Performing Arts” curata da Kevin J Kegler Associate Professor tenutasi a NEW YORK presso il Daemen College.

Comune di Monastir (concorso di idee)

Monastir: l’arte, la storia e l’ospitalità vivono nel Centro.

La lettura più immediata del marchio proposto è il cerchio frammentato che simboleggia una visuale aerea e concettualizzata dei “muristenes”, abitazioni che si sviluppano intorno a un nucleo che può essere religioso (una chiesa o un monastero) o politico/sociale (una piazza o un castello). Il Centro è il protagonista di questo logo con l’ambivalenza del significato sia come centro del cerchio che come centro abitato.

La tassellatura, oltre che come elemento di pattern decorativo, evoca lo stile bizantino (come il monastero che probabilmente diede il nome a Monastir), cita la decorazione del campanile della chiesa parrocchiale di San Pietro, ma ricorda anche la pavimentazione in terracotta o la muratura in fango delle chiese e di alcune case del territorio.
I cerchi concentrici sono inoltre un simbolo ricorsivo nelle decorazioni dei ritrovamenti archeologici pre-nuragici, come i bassi rilievi all’interno delle “domus de janas” (Monastir ne è ricca).
L’insieme circolare simboleggia anche il ballo sardo tipico e spontaneo nelle feste paesane, emblema di socializzazione e comunità.
Come ultimo riferimento, nel cerchio frammentato si può riconoscere il sole, spesso stilizzato e utilizzato come elemento decorativo nei tappeti o nei gioielli artigianali del territorio.

Il font nel logotipo è una attenta rielaborazione in chiave moderna del Georgia, un carattere di utilizzo letterario, di facile lettura e sinonimo di narrazione e cultura.
L’accostamento cromatico, invece, individua il colore della terracotta, dell’argilla, dei campi arati, ma anche quello delle imponenti rocce che sovrastano il territorio dal monte Zara e dal monte Olladiri.

Il logo si è classificato tra i primi nella gara di bando proposta dal comune, rimanendo comunque escluso dalla scelta finale.

Crossover X Store

Realizzazione del logo, del marchio e dell’insegna per uno store di abbigliamento street.
Crossover X Store tratta marchi come Supreme, Off-White, Palace etc.. Il logo è stato progettato disegnando un font originale che riprendesse il concetto di diagonale e incrocio, mantenendo un tono street ma estremamente elegante e di qualità.
Il font creato appositamente per il logo sfrutta in modo deciso le diagonali a 45 gradi.
Al logo è stato abbinato un marchio meno complesso e più leggibile anche a dimensioni ridotte per poter essere utilizzato facilmente anche nella comunicazione social.
I colori accesi richiamano l’attenzione ma si bilanciano in maniera quasi tagliente con i vettori della composizione grafica del logo.

Proposta di restyling del logo Fiera della Sardegna

Questa è stata una proposta grafica personale per il nuovo logo della Fiera della Sardegna, fino a qualche anno fa il più importante impianto fieristico dell’Isola, situato a Cagliari. Purtroppo questo design non è stato accettato e quindi non è stato utilizzato.

Il logo si è basato, come sempre, su un’analisi dei principali competitor nazionali. Il processo di creazione è quindi iniziato da una ristilizzazione grafica del vecchio logo, il tamburino sardo, rappresentato fino ad allora in uno stile quasi amatoriale, che è stato ripensato e trasformato in chiave minimal e astratta.

Il tamburino è una figura tradizionale di Cagliari che annunciava l’inizio e la fine dei cortei durante le feste cittadine, con ritmi tipici e ripetuti. Le forme semplici utilizzate nella composizione del marchio derivano da uno studio formale che richiama la mappatura aerea dell’area fieristica, ricalcando quasi la planimetria dei padiglioni e dei locali.

La stilizzazione si basa sulle diagonali e sui semicerchi, che conferiscono dinamicità ma anche centralità all’insieme. Ogni elemento è modulare e segue una gerarchia precisa. Lo studio cromatico si è ispirato ai colori originali del tamburino.

Brand di prodotti regionali

Il brand è stato progettato per un’azienda agricola salentina, con sede a Lecce in Puglia. La sua famiglia coltiva e vende legumi dal 1967, per questo il brand proposto (non utilizzato) ha un sentore vintage.
Il lettering (originale) è in stile liberty e non rinuncia all’eleganza istituzionale di cui si marchia alla famiglia. Il gioco di disassamento con le due C suggerisce l’architettura fitta della città, ma la forma evoca inevitabilmente la forma di un baccello.
Il tratteggio e i colori giocano sull’accostamento classico/moderno non facendo allontanare l’osservatore da un mondo comunque commerciale e pop.

Bibite San Gemiliano, brand restyling

Sardegna Vini è un e-commerce che commercializza vini e prodotti sardi partendo dalla storica azienda “Bibite San Gemiliano”.
Questo progetto è il restyling in chiave minimal del logo utilizzato dall’azienda, riprendendo e rafforzando la versione storica del brand aziendale.
Al restyling è stata abbinata la realizzazione di un pattern regolare utilizzabile negli imballaggi e come background nella comunicazione. Il modulo estratto dal marchio deriva dal processo di razionalizzazione.
In seguito è stato preparato il manuale di utilizzo del logo con area di rispetto (area di respiro intorno al logo nel suo utilizzo) e utilizzo delle proporzioni nello studio del design.
Per il brand è stato scelto un accostamento di colori con delle palette che richiamino i colori tipici del vino e delle bottiglie, ma i singoli pantoni evocano inequivocabilmente i colori della Sardegna, dal mare agli splendidi tramonti che colorano il cielo sia di inverno che d’estate, fino ad arrivare al colore del granito e del basalto.

Iskra Editori

Realizzazione di diverse copertine e diversi impaginati per la casa editrice Iskra.
La maggior parte degli elaborati tende a valorizzare con un tono scientifico le bellezze archeologiche e monumentarie della Sardegna.